[E. Mazzoni] Alla scoperta del Testo Unico Ambientale

La prima importante normativa ambientale di settore è la legge 10 maggio 1976, n. 321 sull’inquinamento delle acque, cosiddetta “legge Merli”.
Nei decenni successivi, si sono aggiunte normative relative ad altri settori della tutela ambientale, dalla disciplina sui rifiuti, a quella sulla valutazione di impatto ambientale, fino a quella sulle emissioni in atmosfera, eccetera.
Con il nuovo millennio, ci si è mossi con decisione verso l’idea di un’unificazione e codificazione della normativa ambientale, nella speranza di renderla più semplice, più stabile e più facilmente conoscibile da parte degli operatori.
Si è così giunti al ben noto “Testo unico ambientale”.

[E. Mazzoni] Rapporti tra il TUA e le norme europee

Oltre a doversi coordinare con altre discipline nazionali, il TUA deve necessariamente fare i conti con normative provenienti dall’Unione Europea o dal diritto internazionale.

La politica dell’Unione in materia di ambiente, agli articoli 11 e da 191 a 193 del TFUE, chiarisce che l’UE dispone delle competenze per intervenire in tutti gli ambiti della politica ambientale, come ad esempio l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, la gestione dei rifiuti e i cambiamenti climatici.

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