Toscana

[Pisa - 15.06] Born this way

Sabato 15 giugno, ore 15:00, presso la Federazione Partito della Rifondazione Comunista di Pisa (via Picotti 19), giornata di formazione di Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e sull’ABC delle tematiche LGBT+: linguaggio, differenza tra orientamento sessuale e identità di genere, differenza tra coming out e outing, etc.

La giornata è a cura cura del compagno Luca Mazzinghi, iscritto ai Giovani Comunisti/e di Rifondazione Comunista – Livorno e componente della Segreteria livornese del PRC, e tra gli organizzatori del Toscana Pride!

[Versilia - 21.05] Stop tampon tax

In questi giorni abbiamo assistito ancora una volta alla bocciatura della riduzione dell’Iva sugli assorbenti, bene di prima necessità per migliaia di donne e ragazze che non possono farne a meno continua perciò ad essere considerato bene di lusso dal governo italiano. Il governo italiano inoltre finanzia associazioni pro-life lasciando sempre più spazio nei consultori ad associazioni antiabortiste, mettendo a rischio la legge 194 che garantisce la possibilità ad ogni donna di decidere in autonomia del proprio corpo. Quando poi non ci pensa il governo, ci pensano i partiti di Centro-Sinsitra, come è successo nella nostra regione, dove il presidente Rossi ha stanziato fondi per 195.000 euro in favore delle associazioni pro-life nei consultori, a questo provvedimento ci siamo opposti facendo conoscere la situazione con dei volantinaggi davanti al consultorio di Viareggio e continuiamo ad opporci perché crediamo fermamente che ognuno debba decidere in autonomia cosa fare del proprio corpo. Tutto ciò non avviene solo in Italia ma in tutta Europa e nel mondo, abbiamo visto come lo Stato dell’Alabama abbia da poco approvato la cancellazione del diritto all’aborto così come in Missouri sia avvenuta una durissima stretta sui criteri di accesso all’interruzione di gravidanza. Anche in Europa governi di ultradestra come quello polacco nel marzo 2018 voleva mettere al bando l’aborto, e solo grazie alle manifestazioni dell’associazione Stajk Kobiet e alla condanna del commissario per i diritti umani del consiglio d’Europa si è riusciti a bloccare tale disegno di legge. Ricordiamoci che personaggi come Kaczynsky sono gli amici europei di Salvini. Ricordiamoci che il M5S a Roma sta cercando in tutti i modi di chiudere la casa delle donne. Ricordiamoci invece di chi ogni giorno è al fianco delle donne e ne porta avanti le lotte, come il movimento femminista Non Una di Meno, che a livello mondiale denuncia il carattere sistemico della violenza maschile, le gerarchizzazioni e discriminazioni sul lavoro e le discriminazioni che avvengono fra le mura di casa. Il 26 maggio sosteniamo la sinistra perché non solo è l’alternativa a le destre e le ultradestre europee che ci vorrebbero schiave della casa e ad accudire i nostri figli, ma anche a tutti quei partiti che in questi anni hanno portato avanti tutte quelle politiche neoliberiste, che hanno dilatato le asimmetrie di genere con il taglio dei sistemi di welfare. Sosteniamo La Sinistra perché non basta dire, come è successo negli scorsi anni in Europa, quale sia il problema ma proporre soluzioni reali e concrete. Vogliamo il rafforzamento del sistema del welfare, norme per garantire l’uguale rappresentanza delle donne nella politica e nello spazio pubblico ma soprattutto la reale autodeterminazione sulle proprie vite e i propri corpi, il pieno diritto alla salute sessuale e riproduttiva, all’interruzione volontaria di gravidanza e la promozione della contraccezione.

La presenza della Lega in Università è fatto grave e inaccettabile, che lede la laicità politica di un’ istituzione pubblica, per veicolare messaggi che non rappresentano la vera essenza della nostra comunità universitaria, da sempre inclusiva e diversificata nella sua provenienza geografica e sociale.

Per questo convochiamo un’assemblea aperta alla città per giovedì 18 aprile 2019, un momento collettivo in cui invitiamo i singoli e le singole e tutte le organizzazioni sociali e collettive a discutere insieme del problema politico che ci troviamo di fonte.

Come possiamo leggere questa azione del MUT all’interno della strategia egemonica della Lega? Qual è il significato della presenza di Salvini sul nostro territorio? Quale il degenero di un Ministro dell’Interno che anziché svolgere il suo ruolo in conformità al rispetto della Repubblica, utilizza la sua competenza primaria in materia di ordine pubblico per i propri fini elettoralistici?
Nonostante l’atteggiamento vittimistico e manipolatorio dimostrato dagli esponenti della Lega, non si tratta di garantire il rispetto della libertà di parola e di espressione di diverse posizioni all’interno di una sana dialettica democratica. Si tratta di comprendere come e perché il clima stia cambiando; analizzare, capire, agire per non trascurare tasselli di un puzzle che assomiglia sempre di più ad un regime oppressivo e liberticida.

[Pisa - 18.04] Salvini in Università

I Giovani Comunisti/e Pisa di Rifondazione Comunista, accolgono positivamente l’iniziativa degli studenti e delle studentesse dell’Università di Pisa che il 3 aprile hanno convocato un’assemblea d’ateneo per denunciare l’utilizzo di fondi destinati alle attività studentesche in favore della propaganda leghista del MUT, Movimento Universitario Toscano. Abbiamo partecipato all’assemblea e sosteniamo l’azione congiunta di Aula R Pisa, Collettivo Universitario Autonomo Pisa, eigenLab, Exploit Pisa, Sinistra per e UDU – Unione degli Universitari che, insieme, hanno chiamato a raccolta tanti studenti e tante studentesse nonostante la mancanza di collaborazione dell’ateneo, che non ha fornito spazi adeguati e che ha concesso la sospensione della didattica in cinque soli dipartimenti.

La presenza della Lega in Università è fatto grave e inaccettabile, che lede la laicità politica di un’ istituzione pubblica, per veicolare messaggi che non rappresentano la vera essenza della nostra comunità universitaria, da sempre inclusiva e diversificata nella sua provenienza geografica e sociale.

Per questo convochiamo un’assemblea aperta alla città per giovedì 18 aprile 2019, un momento collettivo in cui invitiamo i singoli e le singole e tutte le organizzazioni sociali e collettive a discutere insieme del problema politico che ci troviamo di fonte.

Come possiamo leggere questa azione del MUT all’interno della strategia egemonica della Lega? Qual è il significato della presenza di Salvini sul nostro territorio? Quale il degenero di un Ministro dell’Interno che anziché svolgere il suo ruolo in conformità al rispetto della Repubblica, utilizza la sua competenza primaria in materia di ordine pubblico per i propri fini elettoralistici?
Nonostante l’atteggiamento vittimistico e manipolatorio dimostrato dagli esponenti della Lega, non si tratta di garantire il rispetto della libertà di parola e di espressione di diverse posizioni all’interno di una sana dialettica democratica. Si tratta di comprendere come e perché il clima stia cambiando; analizzare, capire, agire per non trascurare tasselli di un puzzle che assomiglia sempre di più ad un regime oppressivo e liberticida.

[Marina di Pietrasanta - 14.04] Ripuliamo insieme la pineta

Prosegue la campagna di pulizia dei luoghi pubblici portata avanti dai Giovani Comunisti/e Versilia e dai circoli della zona. Domenica 14 ripuliremo la pineta di Pietrasanta invasa da sporcizia di ogni genere. Ritrovo in viale Apua all’arco di ingresso della pineta alle ore 15.30.

[Viareggio - 24.03] Ripuliamo insieme la spiaggia

La Versilia possiede il primato nella regione Toscana sulle percentuali di tumore più alte. A partire dalle cave di marmo, passando per i divieti di balneazione, fino alla progressiva scomparsa di flora e fauna autoctona di lago e pineta, è più che mai necessario aprire un aperto dibattito sull’inquinamento di questo territorio. I Giovani Comuniste/i della versilia per non rendere vana la nostra e la vostra partecipazione alla manifestazione per l’ambiente ed il futuro, vi invitano questa domenica a ripulire la spiaggia insieme. Per la riapertura di un dibattito nuovo sull’eventualità di riportare servizi come la pulizia in gestione stretta di organismi comunali, evitando coopartecipazioni con aziende private che, anche per il continuo assottigliarsi dei fondi, non riescono a garantire adeguati servizi alla comunità.

[Prato - 23.03] In piazza contro Forza Nuova

Nella giornata di sabato 23 marzo, nella città di Prato i fascisti di Forza Nuova saranno legittimati a celebrare con un corteo il centenario della nascita dei Fasci di combattimento. 
È un fatto gravissimo che la Questura e la Prefettura di Prato abbiano autorizzato una celebrazione nostalgica della dittatura fascista: l’apologia di fascismo è un reato sancito dalla nostra Costituzione e per questo noi, figli e nipoti della Resistenza, difendiamo la Repubblica nata dal sangue versato da chi nel settembre del ’43 scelse la via delle montagne.