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Volantino Cnsu

Di admin gc nazionale / 29 Aprile 2010

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_giovanicomunisti

🚩 Lotta, partecipa, riprenditi il futuro! ☭
Account ufficiale Giovani Comunisti/e, la giovanile di @rifondazione

L’esperienza del Rojava viene oggi smantellata e r L’esperienza del Rojava viene oggi smantellata e riassorbita nello Stato siriano con il pieno avallo degli Stati Uniti. Le Forze Democratiche Siriane vengono sciolte, l’autogoverno cancellato.
A governare Damasco non è una forza di liberazione né un processo democratico, ma gli epigoni dell’Isis e di Al-Qaeda, milizie jihadiste riciclate in classe dirigente e presentate come interlocutori affidabili in nome della “stabilità”. A queste forze vengono consegnati territori, risorse energetiche, confini e apparati di sicurezza.

I curdi pagano il prezzo più alto. Dall’inizio di gennaio le forze militari siriane hanno conquistato larghe porzioni delle zone una volta sotto controllo curdo. In queste zone si trovano fonti di approvvigionamento energetico che hanno permesso il sostentamento economico per più di un decennio.

Gli Stati Uniti sono corresponsabili di ciò. Per anni hanno finanziato ed utilizzato le Sdf. Oggi le sacrificano per riallinearsi con la Turchia di Erdoğan e ridefinire i propri interessi regionali. Turchia che ha sempre considerato i curdi come un popolo da cancellare. È l’ennesima conferma che l’imperialismo non ha alleati, ma solo strumenti temporanei.

Manifestazioni di sostegno alla causa curda sono avvenute al confine con la Turchia, manifestazioni che hanno incontrato una forte risposta da parte delle forze di polizia.
Questa vicenda parla a tutti i popoli oppressi. Mostra cosa accade quando il diritto all’autodeterminazione viene subordinato agli equilibri delle grandi potenze. Mostra come le esperienze di emancipazione vengano tollerate solo finché non disturbano gli interessi economici e strategici dominanti.
Noi non accettiamo questa logica.

Ribadiamo il nostro sostegno al diritto del popolo curdo all’autodeterminazione, come parte della più ampia lotta di tutti i popoli contro l’imperialismo, il colonialismo e gli Stati autoritari. Nessuna pace costruita sulla negazione dei diritti può essere considerata giusta o duratura.

Come Giovani Comunisti/e sosteniamo da sempre l’autodeterminazione dei popoli del Rojava e denunciamo con forza le responsabilità dell’imperialismo nella battuta di arresto del processo del confederalismo democratico.
105 anni fa nasceva a Livorno il Partito Comunista 105 anni fa nasceva a Livorno il Partito Comunista d’Italia. 
Come Giovani Comunisti/e celebriamo questa ricorrenza con il massimo rispetto ed ammirazione verso coloro i quali provarono a realizzare in Italia il tentativo di rivoluzione che aveva permesso al proletariato di emanciparsi finalmente in Unione Sovietica. 

Ripercorrere la storia del PCd’I e del PCI non è cosa semplice ed un post non è il luogo adatto, ma il ricordo e l’esempio ci guida ancora oggi nella nostra azione e militanza quotidiana. 
I comunisti ed il Partito Comunista Italiano hanno rappresentato la parte migliore di questo paese, la parte che vedeva nella possibilità di cambiare il presente ed il nostro paese una possibilità concreta.

#GiovaniComunisti #RifondazioneComunista #21gennaio #PartitoComunistaItaliano
L'intervento del compagno dei Giovani Comunisti Pa L'intervento del compagno dei Giovani Comunisti Pablo Tombolesi a Dritto e Rovescio. 

#giovanicomunisti #rifondazionecomunista
#pace #trump #venezuela
Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia di una c Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia di una circolare proveniente dal Ministero dell’Istruzione che prevede la schedatura del numero degli studenti e delle studentesse palestinesi nelle scuole statali e paritarie italiane.

Riteniamo molto grave questo atto, che il ministero maschera dietro al fatto che non siano richiesti i nomi di eventuali alunni palestinesi ed il fine sia una generica “integrazione”
Ci interroghiamo perché avvenga solo per una specifica categoria di persone, in una modalità che sa di profilazione razzista o di eventuale repressione nel caso di proteste contro il Genocidio ancora in corso a Gaza.

Altre sono le misure per l’integrazione, e la linea del Governo Meloni di considerare antisemitismo qualsiasi critica allo stato sionista di Israele non vanno certo nella direzione di una pacifica accoglienza delle persone palestinesi nel nostro territorio.

Chiediamo che la circolare venga ritirata e che vengano approntati reali metodi di integrazione negli istituti del nostro paese.

#GiovaniComunisti #RifondazioneComunista #Valditara #studenti #palestina
Nella notte gli Stati Uniti hanno compiuto un atta Nella notte gli Stati Uniti hanno compiuto un attacco nei confronti del Venezuela, colpendo la capitale Caracas.
Alle 2 (ora locale) di notte sono state avvertite esplosioni e rumori di aerei di passaggio. Sembrano essere stati colpiti anche obiettivi militari.

Questo attacco conferma la politica e le ambizioni imperialiste degli Stati Uniti, interessati ad un cambio di regime nel paese sudamericano, al fine di imporre un governo che faccia gli interessi degli Stati Uniti stessi e non del suo popolo.

Per questo motivo condanniamo questa azione militare e continuerà la nostra mobilitazione internazionale contro l’imperialismo statunitense. 

#GiovaniComunisti #RifondazioneComunista #Venezuela #handsoffvenezuela #america
Esprimiamo la nostra più viva solidarietà al Profe Esprimiamo la nostra più viva solidarietà al Professor @angelo_dorsi, vittima di una vile aggressione squadrista. Durante un suo intervento pubblico a Napoli organizzato assieme alla sezione ANPI “Zona Orientale-Aurelio Ferrara” il professore è stato aggredito da alcuni esponenti di alcuni gruppi politici, come radicali e +Europa, i quali hanno tentato di silenziare la conferenza e di togliergli violentemente il microfono fino a romperlo. 

L’aggressione esprime e rappresenta un clima di odio e di intolleranza totalitaria che oramai affligge sempre più gravemente il nostro quadro politico. Ancor più grave risulta il fatto che tra gli aggressori squadristi c’era anche il segretario nazionale di Più Europa, formazione teoricamente liberale ma che nei fatti si è piegata a sostenere la più infida ed intollerante propaganda bellicista, guerrafondaia e suprematista. Risulta poi ridicolo il piagnisteo lanciato da questa formazione sui social, in cui hanno denunciato di essere stati allontanati dalla sala, naturalmente non hanno però riportato l’aggressione al professore ed il microfono spaccato nel tentativo di sottrazione.

Questa violenta aggressione che condanniamo fermamente ci dimostra quello che già sappiamo, nei momenti di crisi i liberali più intransigenti gettano la maschera e si rilevano tali e quali ai fascisti. Violenti ed intolleranti, servi fedeli del peggior capitale e della guerra.

#GiovaniComunisti #ANPI #noriarmo #guerra
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