
A tre mesi dal terremoto: il lavoro di Rifondazione al fianco delle Brigate di solidarietà attiva
di Andrea Ferroni – A tre mesi dal sisma del 24 agosto e a quasi un mese dalla scossa del 30 ottobre che ha colpito
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

di Andrea Ferroni – A tre mesi dal sisma del 24 agosto e a quasi un mese dalla scossa del 30 ottobre che ha colpito

Mercoledì 23 novembre abbiamo assistito all’ennesimo atto di provocazione nei confronti dei migranti che occupano l’edificio dell’ Ex-Moi di Torino. Il lancio di bombe carta

È difficile descrivere appieno la tristezza di questa mattinata, chi sogna di sfidare l’impossibile oggi ha perso un grande esempio vivente. È vero, le idee
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021