
La Camusso, l’accordo ed il ruolo della sinistra. Il coraggio di divorziare dalla CGIL
di Matteo Iannitti Chissà se Susanna Camusso ha pensato alle straordinarie giornate del 16 ottobre, del 28 gennaio e del 6 maggio mentre firmava l’accordo
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

di Matteo Iannitti Chissà se Susanna Camusso ha pensato alle straordinarie giornate del 16 ottobre, del 28 gennaio e del 6 maggio mentre firmava l’accordo
di Alessandro Longo Dalla settimana prossima l’Autorità delle comunicazioni avrà il diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo. Una norma che non esiste in
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021