
Adil, ucciso in nome del profitto
Non ci sono parole per descrivere quello che sta accadendo negli ultimi giorni. Aggressioni squadriste contro lavoratori e lavoratrici in sciopero, atti repressivi, minacce, incidenti
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

Non ci sono parole per descrivere quello che sta accadendo negli ultimi giorni. Aggressioni squadriste contro lavoratori e lavoratrici in sciopero, atti repressivi, minacce, incidenti

Negli ultimi giorni la Palestina è tornata al centro dell’attenzione mediatica. Per la stampa italiana, tuttavia, esiste un solo stato che soffre il conflitto e

La pandemia mondiale ha colpito tutti, ma non tutti con la stessa gravità. La disuguaglianza di genere oggi si sente in tutta la sua irruenza,
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021