
ADIOS GABO!
Gabriel Garcia Marquez è morto. Ecco cosa scrisse della morte in Cent’anni di solitudine Gabriel Garcia Marquez è morto. Il primo pensiero va “a Mercedes,
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

Gabriel Garcia Marquez è morto. Ecco cosa scrisse della morte in Cent’anni di solitudine Gabriel Garcia Marquez è morto. Il primo pensiero va “a Mercedes,

Tra privatizzazione del potere legislativo e contrattualizzazione del diritto, che sarà gestita dalle grandi corporations con l’aiuto delle law firms americane, le tante ombre del Ttip La democrazia per

Per il Consiglio Universitario Nazionale (Cun) servono seimila professori ordinari e 14 mila associati entro il 2018 e 9 mila ricercatori a tempo determinato entro il 2016 per
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021