
Salvini a Bologna: provocazione e istigazione al razzismo
L’arrivo di Matteo Salvini a Bologna voleva essere una provocazione e un’istigazione al razzismo e ad un atteggiamento xenofobo verso chi è considerato diverso. A
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

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7 Novembre 2014, Bagnoli (Napoli), manifestazione contro lo Sblocca Italia, contro il Jobs Act, contro la Buona scuola. Un incrociarsi di lotte e vertenze che

Il nuovo parlamento deve ancora insediarsi, ma le prime conseguenze delle ultime elezioni politiche si fano già sentire: il governo ha nominato un nuovo capo
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021