
Jobs act, un referendum
L’emanazione del decreto attuativo del Jobs act, che elimina, in sostanza, la tutela dell’articolo 18 dello Statuto per i futuri contratti a tempo indeterminato non chiude affatto
Tutti vogliono cambiare il mondo, ma il punto è cominciare a cambiarlo per davvero. Noi sappiamo come. Unisciti a noi, hai un futuro da riconquistare.

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“Altro che rivoluzione copernicana”, il governo Renzi “ha cancellato il lavoro a tempo indeterminato, generalizzando la precarizzazione”. Alla fine di una lunga giornata tra polemiche

Quinto Stato. Esplodono le contraddizioni del governo 2.0. La Camera approva la legge di stabilità e aumenta le tasse e i contributi ai coetanei del
Combattiamo per la giustizia sociale, per i diritti, per una vita più giusta. Ostacoliamo l’avanzata delle destre, dei razzismi, dell’intolleranza. Siamo nelle scuole, nelle università, nei posti di lavoro, nelle strade, ovunque vi sia una lotta.
Siamo costantemente impegnati nelle scuole e nelle università con campagne per l’edilizia scolastica e per il miglioramento dei servizi. Siamo stati tra i protagonisti della LIP “All in!”, approdata alla Camera dei Deputati.
Siamo in prima linea per la difesa della pace e contro ogni fascismo. Siamo stati in Donbass ma anche nelle strade per portare solidarietà e combattere razzismo, sessimo, xenofobia e intolleranza.
Le pratiche sociali sono al centro della nostra militanza. Siamo intervenuti nelle aree recentemente colpite dai terremoti. Ci adoperiamo sui territori per fare in modo che nessuno resti indietro.
– GC 2021