“Mi hanno negato il diritto allo studio”
Pubblichiamo la lettera aperta inviataci dal compagno Davide Rosci di Teramo, condannato a un’abnorme pena sulla base dell’applicazione di un reato residuo del codice fascista come “devastazione e saccheggio” per i fatti del 15 ottobre 2011, attualmente agli arresti domiciliari Quando alla tv ascolto i politici, i magistrati e gli operatori del settore dire che …











