Puglia

[Bari - 15.05] Gramsci: rivoluzione passiva e antitesi vigorosa

Il nostro tempo è per molti versi il tempo di Gramsci. E dunque molte sue idee – forza (egemonia, rivoluzione passiva, ecc.) sono ancora valide. Egli inoltre è un classico: il suo bagaglio di concetti forma un pensiero con cui confrontarsi anche al di là del suo tempo e del suo spazio, in situazioni storiche e geografiche molto diverse. La fortuna di Gramsci col tempo sembra crescere, non declinare. Come quella di Marx, del resto. Finite alcune esperienze storico-politiche che si rifacevano a questi pensatori in modo necessariamente parziale o addirittura distorto, emerge più che mai la grandezza della loro riflessione. Marx e Gramsci dimostrano che il pensiero marxista, se non distorto in modo economicistico, se non ridotto a “catechismo”, cioè semplificato e banalizzato, è un pensiero ancora valido per molti aspetti. E Gramsci è considerato oggi non a caso il marxista certamente più vitale e importante.

Mercoledì 15 maggio, alle ore 16.30, presso la sede della Federazione PRC di Bari (via M.Signorile 39), incontreremo Pasquale Voza, docente universitario, per parlare di rivoluzione passiva e «antitesi vigorosa» che insieme alla fragilità dello «sviluppo economico locale» consente alle classi dominanti di governare riformisticamente il mutamento, le crisi, calibrando in dosi omogenee conservazione e innovazione, e accogliendo «una qualche parte delle esigenze popolari».