Sulla montagna andava un uomo chiamato “Che”…
UN FIORE PER CHE GUEVARA di Marcello Minerbi Il capitano diceva: “Guardate questa montagna brulla vi si contanno i sassi”.
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UN FIORE PER CHE GUEVARA di Marcello Minerbi Il capitano diceva: “Guardate questa montagna brulla vi si contanno i sassi”.
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di Gennaro Carotenuto Per chi, come chi scrive, ha cominciato a riflettere sulla storia, a pensare la storia e a pensare di fare della storia una professione avendo tra i propri riferimenti intellettuali principali quello di Eric Hobsbawm, lo storico britannico scomparso oggi a 95 anni, la morte di questi oggi a Londra lascia un
Hobsbawm, il marxista del “secolo breve” Leggi tutto »
di Ettore Trozzi La storiografia ufficiale nega ogni forma di resistenza alla Germania nazista. La Germania fino al 1945, nella concezione di molti, è soltanto nazista e i cittadini tedeschi felici di vivere ai piedi del loro capo. La frottola per cui Hitler salì “democraticamente” al potere senza dubbio mette in risalto quale sia la
Il comunista che sfidò Hitler Leggi tutto »
di Matteo Iannitti Trent’anni fa morivano Pio La Torre e Rosario Di Salvo, assassinati dalla mafia la mattina del 30 aprile. La Torre era Segretario Regionale del PCI, in prima linea nella lotta contro la mafia e per la pace. Pio La Torre faceva parte di quelle donne e di quegli uomini, spesso dimenticati, che
Pio e Rosario, che 30 anni fa morirono assassinati dalla mafia Leggi tutto »
di Simone Oggionni Da quanto nel 2004 l’allora governo Berlusconi introdusse per legge il “Giorno del ricordo” ogni anno il 10 febbraio si ripete lo stesso rituale. La pressoché totalità del mondo politico svolge la funzione che fino a pochi anni fa era appannaggio esclusivo della destra missina, irredentista e neofascista: organizza seminari, convegni, commemorazioni,
Contro il revisionismo storico: noi ricordiamo tutto Leggi tutto »
di Marco Giordano e Daniele Maffione Negli ultimi 20 anni il tema delle foibe è entrato nel dibattito pubblico e culturale italiano, acquistando attenzione da parte dell’opinione pubblica. Attorno a questo tema si è sviluppato una lettura del fenomeno, animata soprattutto dalle forze di destra ma che ha avuto il consenso anche di alcuni settori
Noi ricordiamo tutto, anche ciò che viene dimenticato! Leggi tutto »
di Ufficio stampa GC Ieri notte una squadraccia di fascisti facenti capo al gruppo Controtempo (conosciuto a Roma e notoriamente legato a settori della destra istituzionale) ha deturpato i muri dei licei Tasso e Righi di Roma con svastiche e scritte vergognose. Guarda caso quei licei, tra i simboli dell’antifascismo militante romano. Guarda caso ieri,
I GC cancellano le scritte fasciste ai licei Tasso e Righi Leggi tutto »
di David Bidussa Oggi è il giorno della memoria. Ricordare, in questo caso, non serve a essere orgogliosi, ma a diventare qualcosa di diverso da sé. Dalla memoria della Shoah è nata l’idea di Europa: un processo opposto alla fondazione di uno Stato, dove vige, invece, l’oblio. Si deve ricordare: è il dazio per diventare
Il disagio della memoria significa la fine dell’Europa Leggi tutto »
di Martino Di Lonardo Caro compagno rivoluzionario, grazie per aver fondato quel 21 dicembre 1921 l’allora PARTITO COMUNISTA D’ITALIA. A 91 anni di distanza tanto è cambiato…. Nel 1991 Occhetto, D’Alema, Veltroni ed il buon 70% del partito decisero di liquidarti in nome del fallimento del socialismo reale. A loro si opponevano un buon 30%
Caro Gramsci ti scrivo… Leggi tutto »
di Simone Oggionni Ci ha lasciati Lucio Magri, e il modo con cui ha scelto di farlo testimonia ancora una volta tutto il suo coraggio e tutta la sua lucidità. Nella sua scelta vive una libertà straordinaria, e la consapevolezza che il senso di vertigine può determinare la rottura dell’equilibrio e del limite che separano
Ciao Lucio, l’uomo volerà: ce lo hai insegnato tu Leggi tutto »
Il decennio rosso Nel decennio che va dal 1969 alla fine degli anni ‘70 solo le dure lotte condotte in prima persona da centinaia di migliaia di persone, in gran parte giovani e fuori dagli apparati partitici e sindacali, permise la difesa della giovane democrazia dalle bombe stragiste di fascisti e servizi di stato. Nelle
Walter Rossi: la memoria non si cancella! Leggi tutto »