di Simone Oggionni
La letteratura racconta la realtà, la verità raggiunge la fantasia. Il giallista Stieg Larsson qualche anno fa aveva previsto tutto: la violenza dell’estrema destra scandinava, il sangue e la strage come rottura dell’illusione di un nord Europa paradigma della tolleranza e della convivenza civile.
Nel cuore del nord Europa in questi anni il racconto macabro si è trasformato in realtà e il martirio di novantadue ragazzi a Oslo e Utoya è il prezzo che dobbiamo pagare per aprire collettivamente gli occhi sul fatto che l’estrema destra e il neonazismo sono tutt’altro che un residuo del passato. La strage compiuta da Anders Breivik è la manifestazione di un fenomeno che denunciamo da tempo.











