Ad un anno esatto dalla incredibile decisione del Sindaco Aldegani di cancellare la memoria di Peppino Impastato (simbolo della lotta contro la mafia, per la legalità, la libertà, la giustizia sociale), i Giovani Comunisti di Bergamo lasciano una “traccia indelebile” sulla strade di Ponteranica. Dalla biblioteca al Comune, abbiamo dipinto 100 passi simbolici contro tutte le mafie ed il tentativo di cancellazione della memoria da parte della giunta leghista.
Essere contro le mafie è una scelta di parte: per la democrazia, per la difesa della costituzione, per la costruzione di una società migliore.
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DAI TERRITORI
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Il dissenso non si arresta. La vostra repressione non ci fermerà!
31 gennaio 2012 -
Caro sindaco Stefàno, a Taranto i giovani ci sono
29 gennaio 2012 -
Solidarietà agli arrestati No TAV
26 gennaio 2012 -
Chiediamo con forza le dimissioni di Alemanno
15 gennaio 2012 -
Le strade e le piazze sono di chi ama
16 dicembre 2011
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di Anna Belligero, portavoce nazionale GC Nei 10 minuti che precedono il particolare atterraggio all’aeroporto di Cinisi, in quei 10 minuti in cui l’aereo gira e rigira sul mare, sorvolando una montagna così da vicino che puoi distinguerne le crepe e i solchi, in quella sensazione di incertezza profonda sulle sorti del tuo prossimo futuro, non puoi non pensare alla battaglia del grande movimento contro la costruzione di Punta Raisi, tra le lotte simbolo dell’impegno di Peppino Impastato. Un aeroporto che significava (e significa) devastazione della bellezza di un luogo che ancora adesso non ha perso la magia, incantevole, attraversato da una natura che solo la Sicilia può partorire; significa la 

