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	<title>Giovani Comunisti/e &#187; libri usati</title>
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	<description>pace, lavoro, giustizia sociale, diritti e libertà</description>
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		<title>Lecco, bilancio del mercatino del libro</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 09:02:40 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Dai territori]]></category>
		<category><![CDATA[GC Lecco]]></category>
		<category><![CDATA[libri usati]]></category>
		<category><![CDATA[mercatino]]></category>

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		<description><![CDATA[di Giovani Comunisti &#8211; Lecco In questi giorni sta per terminare, per il secondo anno consecutivo, l’attività del “Mercatino del libro usato” per le scuole superiori pubbliche lecchesi: ultime consegne di denaro e libri non venduti e quest’ulteriore esperienza sarà conclusa. Centinaia sono state le persone, studenti e studentesse, genitori, che hanno usufruito del servizio,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Giovani Comunisti &#8211; Lecco</strong></p>
<p>In questi giorni sta per terminare, per il secondo anno consecutivo, l’attività del “Mercatino del libro usato” per le scuole superiori pubbliche lecchesi: ultime consegne di denaro e libri non venduti e quest’ulteriore esperienza sarà conclusa.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Centinaia sono state le persone, studenti e studentesse, genitori, che hanno usufruito del servizio, esattamente 258 utenti hanno potuto risparmiare cifre più o meno considerevoli nell’acquisto di libri, comperati alla metà del prezzo. 2634 volumi sono passati tra le nostre mani, accuratamente registrati, ordinati e sistemati all’interno della sede cittadina del PRC, di questi 632 sono stati venduti. L’acquisto a volte è stato sfavorito dalla stampa di nuove edizioni da parte delle case editrice e/o dalla nuova adozione di libri promossa da alcuni docenti.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">E’ per questi numeri che ci riteniamo estremamente soddisfatti di aver riproposto tale servizio, con lo scopo di coniugare utilità sociale e battaglia politica: la lotta contro il carolibri, infatti, va di pari passo alla rivendicazione di un libero accesso ai saperi e della garanzia di un reale diritto allo studio, questioni che da anni stiamo affrontando convintamente all’interno del movimento studentesco lecchese, che coinvolge studenti di scuole superiori e universitari.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Oltre al risultato concreto è stata positiva la collaborazione creatasi tra i/le Giovani Comunisti/e di Lecco e diversi altri ragazzi/e impegnati/e nel Collettivo Studentesco lecchese. Si è trattato di un un’attività volontaria e gratuita, una comunione di forze e di intenti indirizzata ad offrire un servizio alla collettività, convinti che la conoscenza debba essere patrimonio di tutti, indistintamente.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Non ci fermeremo qui!</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Continueremo a mobilitarci per una scuola libera, di qualità, accessibile a tutti, muovendoci contro il rincaro di libri, mezzi di trasporto scolastico, cercando di continuare nel tentativo di consapevolizzare gli stessi studenti della città; battendoci contro le aule pollaio, con più di 30 alunni, il taglio di professori e personale Ata, la dequalificazione dell’offerta formativa e didattica, per una messa in sicurezza degli edifici scolastici a rischio. Sono questi gli effetti concreti di un sistema che getta l’istruzione nelle mani del mercato, che mercifica il sapere, progetto tanto caro al Governo Berlusconi impegnato nel tentativo di delegittimare e spogliare di risorse, tramite gli oltre 8 miliardi di euro di tagli a scuole ed università pubbliche, ciò che rappresenta la crescita e il futuro di un Paese ed è fonte di democrazia e pluralismo.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Parallelamente a questo ci troviamo ad assistere a continui e maggiori finanziamenti statali ad istituti privati, nonostante il dettato dell’articolo 33 della nostra Costituzione, le università diventano fondazioni e gli ultimi tasselli di Stato sociale vengono smantellati con il pretesto di una crisi causata da trent’anni di liberismo selvaggio, speculazioni finanziarie e strapotere delle banche.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">“Noi la crisi non la paghiamo”, era uno dei nostri motti, oggi modificabile con “noi il debito non lo paghiamo”: per questo, terminato il Mercatino, continueremo a stare all’interno delle nostre scuole, intervenuti per promuovere la partecipazione alla manifestazione regionale studentesca del 7 Ottobre a Milano, a quella europea del 15 Ottobre a Roma contro il neoliberismo e i diktat di Bce e Fmi, organizzando assemblee per discutere ed informare, volantinaggi e presidi nel tentativo di costruire una massa critica in grado di formulare proposte e programmi per un’alternativa di società oltre che di scuola.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Ci attende l’appuntamento del 17 Novembre, giornata mondiale del diritto allo studio, di straordinaria importanza per il mondo studentesco. Saremo presenti nella nostra città, con i nostri colori, le nostre voci, la nostra indignazione e la nostra rabbia.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Ci riconosceranno, ci auguriamo, coloro che hanno incontrato i nostri volti e le nostre istanze nel percorso del Mercatino e speriamo ora ci possano maggiormente capire e sostenere, perché la costruzione di un’alternativa passa da noi, giovani di questo paese, mai stanchi di lottare, perché “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">
<p style="text-align: left;" lang="it-IT" align="RIGHT">Giovani Comunisti Lecco-Collettivo Studentesco Lecchese</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Libri usati e mercatino: da 7 anni a Pescara con i GC</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 18:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani Comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[libri usati]]></category>
		<category><![CDATA[mercatino]]></category>
		<category><![CDATA[Pescara]]></category>

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		<description><![CDATA[di Luca Rossi e Giulia Candeloro Il mercatino del libro usato proposto dai GC a Pescara, ormai per il settimo anno consecutivo, è un posto dove vendere i propri libri usati e acquistare quelli per l’anno successivo a metà prezzo, riuscendo ad alleggerire di circa 300 euro la spesa annua che le famiglie si trovano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="griffinlibriusati" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/griffinlibriusati.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1358" style="margin: 4px;" title="griffinlibriusati" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/griffinlibriusati.jpg" alt="" width="282" height="180" /></a><strong><em>di Luca Rossi e Giulia Candeloro</em></strong> Il mercatino del libro usato proposto dai GC a  Pescara, ormai per il settimo anno consecutivo, è un posto dove vendere i  propri libri usati e acquistare quelli per l’anno successivo a metà  prezzo,  riuscendo ad alleggerire di circa 300 euro la spesa annua che  le famiglie si trovano costrette ad affrontare per consentire ai propri  figli di studiare.<br />
Questa iniziativa nasce con l&#8217;intento di arginare  il costo dei libri e di proporre un alternativa  efficace alle  speculazioni delle case editrici che stampano ogni anno nuove edizioni,  magari identiche a quelle precedenti, solamente per trarne un maggior  profitto.                                                                                                                                                  Organizzare il mercatino vuol dire anzitutto dare una risposta  concreta alla crisi e al problema del caro libri,  per offrire un  servizio <span id="more-1357"></span>alla comunità dimenticata da tutte le altre forze politiche. Ma  non è tutto, ci offre anche l’occasione per reclamare, in quanto  Comunisti, il comodato d’uso e la distribuzione gratuita dei testi  scolastici e universitari per le famiglie con il reddito più basso, o  per pubblicizzare, anche tramite la distribuzione di un semplice  volantino, le altre campagne che da anni portiamo avanti, come ad  esempio quella contro lo smantellamento della scuola pubblica.<br />
Non  una semplice attività di solidarietà quindi, ma una vera e propria  iniziativa politica, perché ci concede un rapporto diretto con le  persone e un ampio spazio mediatico nel territorio, necessari per far  crescere in tutti uno spirito critico nei confronti delle problematiche  attuali,  interloquendo con chiunque venga vedere e/o comprare i libri,  spiegandogli perche il libro dell’anno prima, magari del fratello  maggiore, non va più bene per l’anno in corso; bisogna raccontare come  la strutturazione delle scuole sul modello aziendale, in balia delle  leggi del libero mercato e della mala politica, per tappare i buchi  creati da banchieri e capitalisti, tagli i fondi alla cultura e alle  strutture pubbliche, producendo una mercificazione dell&#8217;istruzione sulle  spalle delle famiglie. In tutto ciò i fondi alle scuole private non  vengono limati nemmeno di un centesimo.<br />
Inoltre il mercatino è il  modo più efficace per aggregare ed avvicinare ragazze e ragazzi ai GC,  con un rinnovato interesse per il mondo della politica; non è  selezionare libri, venderli, la parte più importante. La cosa che fa di  un mercatino del libro usato un’esperienza come poche è l’aria  che si  respira dentro il circolo.<br />
Dal momento in cui si montano gli scaffali   fino a quello in cui si devono riporre in un angolo continua a  sentirsi aria di  casa, di amicizia, di aiuto reciproco. Così quando  sembra che fuori, oltre la  saracinesca, muoia sempre più lo spirito di  socializzazione, dentro si fa sempre più interessante. L’anno scorso, a  Pescara, il mercatino è stato un  momento importante per molte persone.  Il numero dei partecipanti è aumentato ed  i risultati sono stati più  soddisfacenti degli anni passati. Ma non importa che i risultati si  facciano sempre migliori, è più importante aver condiviso con  molti  ragazze/i un’estate diversa. Chi si occupava della cassa, chi cercava i  libri leggendo le liste che madri e ragazzi ci consegnavano, chi  ragionava su come rilanciare la nostra attività, cosa organizzare una  volta chiuso il mercatino, chi più semplicemente sul proprio idolo   musicale. Chi attaccava un cartellone al muro, chi condivideva con  centinaia di persone il caldo afoso.<br />
In più il mercatino è  funzionale anche al sostentamento dei GC che possono poi svolgere  attività politica con una buona base economica.  Ci consente di uscire  pubblicamente come unica e vera alternativa possibile ad un sistema  ormai deteriorato, impegnata nell’offrire una risposta alla crisi. È  proprio sul fare che possiamo coinvolgere nuove persone nella nostra  organizzazione. Abbiamo parlato tanto su come uscire dalla crisi, da  sinistra e dal basso, è arrivato il momento di smettere con i buoni  propositi e ripartire con azioni concrete, su quello che il nostro  territorio ci offre;  organizzare un mercatino del libro usato non è che  un primo passo!</p>
<p style="text-align: justify;">LUCA ROSSI &#8211; Portavoce GC Pescara<br />
GIULIA CANDELORO &#8211; Portavoce GC Pescara</p>
<p>28 Luglio 2010</p>
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