di Alessandro Fatigati, Danilo Borrelli, Simone Oggionni, Valerio Todeschini
Genova brucia. Non della cruda verità della polvere da sparo, e neanche della commemorazione che nostalgica guarda al passato come alla fine di un volo spezzato a metà. Genova brucia della vivacità di nuove idee, e delle esperienze di conflitto che da lontano trovano un confronto per rilanciare univocamente il movimento dei movimenti, con la convinzione mai cessata che un altro mondo sia non solo possibile, ma immediatamente necessario.
La piaga del debito pubblico, il dramma occupazionale e la precarizzazione dell’esistenza, lo sfruttamento esasperato delle risorse naturali e la guerra imperialista, l’austerità declinata nel ridimensionamento dell’accesso ai saperi e ai beni universali sono i punti











