Tag: Giovani Comunisti

Cronache giovanili dal congresso: «Sono qui, e ci sto bene. Questo Partito mi va»

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di Maria R. Calderoni

Simone Oggionni me lo dà come il più giovane delegato del congresso. Mattia Nesti, 19 anni, capelli scuri e ricci, viso delicato, bel sorriso, nonché camicia bianca, giubbotto blu e inconfondibile accento toscano (per forza, è di Pistoia). Studente, ultimo anno di liceo classico, famiglia di sinistra ma senza tessere di partito, ceto medio. Mattia, segni particolari: Giovane comunista. E, come tale, a scuola va bene, 8 in storia, studiare gli piace, «studio per me, non solo perché ho degli esami da superare».
Una giornata piena, la sua, è un giovane comunista non un secchione. Il liceo, ma anche il pianoforte, la scherma, gli amici, «siamo un gruppo fisso, un bel gruppo, stiamo bene insieme». A Rifondazione ci è arrivato da solo, da ragazzino, nemmeno diciassettenne.

Casapound Salerno e l’iniziativa sul Che. I Giovani Comunisti/e di Salerno rispondono

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di Giovani Comunisti/e – Salerno

Gli scopi di Casapound sono molteplici, uno dei primi è quello di ottenere una rilevanza mediatica, cosa che sono riusciti ad ottenere grazie a 5-6 articoletti di giornali locali. Un altro scopo è quello certamente di provocare noi comunisti con l’appropriazione di un mito innanzitutto marxista che da sempre è il nostro punto di riferimento per la sua lotta internazionalista, etica, materialista e soprattutto anti-autoritaria. I fascisti di Casapound quindi non dovrebbero avere nulla a che fare con il Che, ma come già ripetuto il loro scopo non è quello dell’esaltazione del nostro mito. Per citare un loro ex-amico tutt’ora assessore provinciale alle politiche giovanili Antonio Iannone

15 ottobre: CI SIAMO!

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di Simone Oggionni

Sabato 15 ottobre è ormai alle porte. Tra poche ore Roma sarà invasa – questo è il nostro augurio – da centinaia di migliaia di compagne e compagni, di giovani e di lavoratori.

Sarà un passaggio molto importante, il secondo grande segnale, dopo lo sciopero generale del 6 settembre, che il Paese darà a Berlusconi, a Confindustria, a tutte le classi dirigenti neo-liberiste che in questi anni (questi ultimi due decenni) si sono susseguite al governo. Non casualmente questo 15 ottobre è una scadenza europea e internazionale, convocata dal movimento degli indignados spagnoli e rilanciata dai movimenti sociali in tutto il mondo. Segno che sono mature le condizioni per una riflessione e una

Giù le mani da Vittorio!

di Alessandro Marcucci

L’ ennesima strumentalizzazione leghista per nascondere al paese i reali problemi del paese

Non è la prima volta, e non sarà nemmeno l’ultima. Anche a Ballabio la Lega Nord si fa riconoscere con l’ennesima strumentalizzazione triste e grave ai danni, in questo caso, di Vittorio Arrigoni, pacifista e giornalista free lance lecchese, ucciso il 15 Aprile in Palestina.

Tolleranza, rispetto delle differenze, interculturalità, autodeterminazione dei popoli (quelli veri, non la Padania per intenderci!!) erano i principi cardine del pensiero di Vittorio.

E’ per questo motivo che ci ha molto infastidito la provocazione della lista leghista “Ballabio Nostra” di intitolare nel paese una via o un edificio ad una

L’autunno caldo può cominciare

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di Simone Oggionni

Questo 6 settembre di sciopero generale è stata una giornata importante, che può segnare davvero un cambio di passo nella politica italiana. Per diversi motivi.

Innanzitutto perché i numeri di adesione nelle fabbriche e, in generale, nei luoghi di lavoro, non sono stati ordinari: una media nazionale intorno al 60%. Scorrendo le cifre, settore per settore, regione per regione, si ha la percezione di un quadro omogeneo, con moltissime fabbriche chiuse e un’adesione straordinaria soprattutto nei territori dove peggiore è la crisi e più alto è stato in tutti questi mesi il ricorso alla cassa integrazione.

Sono comunista perché voglio combattere l’indifferenza generale

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Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa lettera di un giovane compagno bolognese e gli diamo il benvenuto nei GC e in Rifondazione Comunista

Ciao a tutti/e, mi chiamo Christian, sono uno studente di Bologna che a settembre farà il liceo classico. Per la mia giovane età mi rendo conto di essere un po’ precoce rispetto ai miei coetanei, perchè non appena compiuti i 14 anni mi sono tesserato ai Giovani Comunisti di Bologna e vorrei spiegare brevemente i motivi che mi hanno portato a questa importante scelta.
Comunista non lo sono diventato per un particolare desiderio, lo sono diventato per necessità. Innanzitutto per il ruolo, secondo me importante, che ho nella società, ovvero sono uno studente e per questo ho dei doveri e dei diritti: ho il dovere di andare a scuola, di

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