Tag: Federazione della Sinistra

Questo è il tempo, per i comunisti, di mettersi a disposizione della società

Intervento di Simone Oggionni al Congresso nazionale della FdS

Care compagne e cari compagni, oggi avrei voluto essere all’Aquila, insieme ai nostri compagni che in queste ore stanno manifestando contro l’arroganza infinita di un potere che ha utilizzato la tragedia del terremoto per favorire speculazioni e alimentare con i soldi dello Stato clientele mafiose e malavitose. Compagni che oggi iniziano la raccolta di firme per presentare una legge di iniziativa popolare per la ricostruzione sostenibile, trasparente e democratica del territorio aquilano.

Oggi avrei voluto essere a Catanzaro, in mezzo ai nostro compagni calabresi, per fare sentire al compagno del collettivo Riscossa, accoltellato poche settimane fa da una squadraccia fascista di fronte all’Università, la solidarietà antifascista del nostro popolo, che mentre combatte tutti i giorni la ‘ndrangheta e i poteri politici ed economici del territorio ed è lasciata sola dalle istituzioni a

Unità, nelle lotte, dei comunisti e della sinistra

Pubblichiamo il documento dei giovani per il Congresso della Federazione della Sinistra

Guardiamo al congresso della Federazione della Sinistra con grande speranza. Per la prima volta dopo tanti anni intravediamo, infatti, la possibilità di invertire la tendenza che ha segnato l’intero arco storico della nostra esperienza politica: la tendenza alla scissione, al frazionamento, alla divisione e per questa via all’indebolimento dei comunisti e della sinistra italiana. In questo anelito finalmente unitario sta la ragione di fondo della nostra profonda condivisione del processo federativo.
Come giovani compagne e compagni iscritti ai soggetti aderenti alla Federazione siamo impegnati in un processo parallelo di unificazione delle nostre rispettive esperienze organizzate. Esso ha uno sviluppo e un percorso autonomo, che vedrà entro febbraio

Appello – contributo per la discussione verso il 1° Congresso della FdS

primi firmatari: Dmitrij Palagi e Mattia Nesti Organizzazione e radicamento: per rompere il muro della censura mediatica
E’ ormai evidente ad ognuno, tanto da divenire uno dei principali argomenti di discussione fra i compagni e le compagne, la censura mediatica che è stata instaurata a discapito della Federazione della Sinistra e dei comunisti in questo Paese.
Per quanto proprio la FdS sia sempre stata in prima linea nella difesa della libertà d’informazione (manifestazione del 3 ottobre 2009 a Piazza del Popolo, mobilitazione estiva contro la legge bavaglio…), sembra che tutti i principali mezzi di informazione televisivi e cartacei abbiano scelto di “imbavagliarsi” ogniqualvolta si presenti la necessità di parlare della FdS o, più genericamente, delle lotte sociali che attraversano il nostro Paese.
Una censura palesatasi in modo ancora più evidente in occasione della manifestazione del 16 ottobre scorso,

No B Day 2: prove generali per l’alternativa

di Daniele Nalbone Dieci mesi dopo, eccolo di nuovo qui. Dopo la grande manifestazione del 5 dicembre 2009 il Popolo Viola è tornato a riempire le vie della capitale. Poco importa se i numeri non sono quelli della prima edizione: in fondo, come nel cinema, un sequel non sarà mai come l’opera prima. Ma a guardare il fiume viola che ieri ha attraversato Roma, non si può certo dire che il No B-Day 2 sia stato un flop come invece si sono affrettati ad affermare i media mainstream. Perché vedere migliaia di giovani e giovanissimi cantare e ballare sulle note di bandiera rossa, saltare al ritmo di «chi non salta Berlusconi è!» e soprattutto sventolare

Per l’unità della sinistra, nelle lotte, nei contenuti

Appello – Verso l’assemblea di Settembre Siamo donne e uomini di sinistra che hanno preso parte alle tormentate vicissitudini culminate nella disfatta del 2008. Oggi, nella diaspora della sinistra italiana, facciamo riferimento a organizzazioni e movimenti diversi. Alcuni di noi svolgono ruoli dirigenti in partiti o associazioni, altri – dismessa la militanza attiva – contribuiscono in altre forme alla battaglia politica o vi partecipano da semplici cittadini, con immutata passione.
Siamo dunque diversi. Ma siamo anche uguali, accomunati dall’appartenenza a una stessa storia e cultura politica. Questa comunanza significa per noi convenire su talune fondamentali priorità: i diritti del lavoro,

Proposte giovani per la Federazione

Siamo una generazione che vive sulla propria pelle le conseguenze delle scelte liberiste degli ultimi venti anni. All’attacco al sistema delle tutele e dei diritti, è andata di pari passo un’offensiva culturale, che ha demolito qualunque idea di riscatto attraverso lotte collettive, affermando l’individualismo e l’egoismo sociale come unico mezzo per l’affermazione personale. Questo Governo, espressione diretta dei peggiori poteri forti del nostro Paese, sta demolendo il presente ed il futuro di intere generazioni, colpendo due aspetti centrali per il nostro futuro: l’istruzione e il lavoro.

Powered by WordPress | Designed by: search engine optimization company | Thanks to seo service, seo companies and internet marketing company