Tag: fascisti

ControTempo sorride, ma le svastiche e le croci celtiche sono sue

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di Anna Belligero e Simone Oggionni

Abbiamo letto divertiti il comunicato di ControTempo ospitato dal Messaggero. Divertiti per due motivi: il primo è che gli estensori dimostrano di ignorare la differenza, abbastanza intuitiva, tra “destra istituzionale” e “istituzioni”. Il fatto che non siano legati e finanziati da alcuna istituzione non esclude – come noi ribadiamo, essendo questa una realtà nota ed evidente – che siano legati e sostenuti da pezzi di partiti della destra istituzionale (intendendo per istituzionale quella che vive dentro le istituzioni e non al di fuori di esse).

Chiediamo con forza le dimissioni di Alemanno

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Alemanno da giovane era un frequentatore della sede MSI di via Acca Larenzia a Roma e conosceva bene la famiglia Giannotta, tenutaria e testimonial di quella sede. Carlo, il pater familias, e due figli Fabio e Mirko.
Fabio si contraddistingue per una serie di rapine e scassinamenti, l’ultimo 5 anni fa con il botto dello spacco alla gioielleria con Nuccetelli. Mirko pure lui ha un passato lontano di furti a gioiellerie.
Alemanno purtroppo per i romani viene eletto Sindaco e nomina Mirko Giannotta, diventato impiegato dell’AMA, a dirigere il decoro urbano, con il compito di pulire i muri di Roma di manifesti abusivi e di scritte. Il bravo Mirko però “tende” a non cancellare le svastiche di cui pullula Roma né a rimuovere i manifesti lugubri e clandestini di commemorazione di killer dei NAR.
Alemanno da Sindaco dice che ci sono troppe pistole e armerie in mano alla Mala: un Sindaco tutto law and order. Peccato che l’armeria della Mala trovata dai carabinieri all’Alessandrino a fine 2011 era di Nuccetelli, il compagno di merende di Fabio Giannotta!
E che dire del tentato omicidio a Tivoli, all’inizio dell’anno, dell’impiegato ATAC Francesco Bianco, ex NAR, assunto sotto il Campidoglio retto da Alemanno? Quel Bianco autore di invettive velenose antisemite durante una giornata lavorativa, il 14 dicembre 2110, in ATAC…
Poi in queste ore apprendiamo che Carlo Giannotta, il pater familias, è stato fermato dai Carabinieri del ROS come indiziato per il tentato omicidio di Francesco Bianco, cosa di cui si sospetta anche la complicità del figlio Fabio… Di Mirko leggiamo che è stato sottoposto a perquisizione sempre dallo stesso ROS….
La giustizia e le indagini facciano il loro corso, la politica di una opposizione seria e determinata  faccia però il proprio ruolo e chieda le dimissioni di Alemanno, interrompendo ogni logica di accordi anche istituzionali con questo Sindaco. La “fascisteria” cui ogni giorno siamo sottoposti, spesso più come farsa che come sostanza, è impresentabile: liberiamo Roma Bene Comune da questo sonno della Ragione, prima che siano generati i mostri.

CLAUDIO ORTALE
Vicepresidente del consiglio del Municipio ROMA 19 e Capogruppo PRC-FDS

14 gennaio 2012

Se il “maquillage” di Casa Pound fa breccia a sinistra…

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di Roberto D’Andrea

L’operazione estetica compiuta dai fascisti di Casa Pound sembra ormai aver raggiunto gli scopi che si prefiggeva: sono numerosi infatti gli episodi di contatto, di incontro, e quindi di legittimazione, che hanno incassato i fascisti “del terzo millennio”, ai danni di opportunisti o sprovveduti in cerca di fama, che orbitano in quello che un tempo si chiamava arco costituzionale, nel Pd o in alcuni movimenti. Si tratta di esponenti politici in cerca di pubblicità, o di giornalisti non più sulla cresta dell’onda che comunque provano a galleggiare, o ancora autori di libri che tentano operazioni azzardate di marketing organizzando eventi nelle sedi di Casa Pound

Fermiamo i fascisti a Pavia e nell’Italia intera!

di Daniele Maffione

Due notti fa, ancora a Pavia, sono stati sfondati i vetri della sezione locale del Partito Democratico da “ignoti”. Inoltre, le pareti della città sono state imbrattate con la vernice rossa con scritte inneggianti all’odio contro Saverio Ferrari, esponente regionale del PRC/FDS, dirigente dell’ANPI e fondatore dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre di Milano.

Ferrari è relatore di un’iniziativa antifascista indetta dalle giovanili della sinistra pavese. L’episodio segue ad una lunga serie di attacchi a sezioni politiche della sinistra ed aggressioni individuali, che hanno una dichiarata matrice neofascista. Il gruppo di Forza Nuova agisce in modo vigliacco ed impunito, come le squadracce di Mussolini e Balbo.

Un calcio alla X Mas

Apprendiamo dalla stampa che Meg l’ex cantante dei 99 Posse è stata denunciata per incitamento della folla contro le forze dell’ordine in una esibizione alla Festa del Mare a Terracina. Nulla di strano fin qui, se non fosse per il fatto sempre dalla stessa testata, apprendiamo che a Borgo Vodice si è tenuto un torneo di calcio in onore dei reduci della Decima Mas “per tenere vivo il ricordo di chi ha combattuto, al di là della contrapposizione di quegli anni ancora tutti da chiarire, riporta l’articolo.

Ed è allora che le cose cambiano e la domanda sorge spontanea: “Perché mai si dovrebbe onorare con un torneo di calcio una flottiglia navale che si è macchiata di crimini di guerra e che ha collaborato con i reparti nazisti per contrastare l’avanzata alleata, dopo lo Sbarco

Intimidazione al PRC e ai GC di Viareggio. Noi non abbiamo paura

Apprendiamo dell’ennesimo atto infame avvenuto ai danni della sede del PRC e delle/i GC di Viareggio, e forse non ne siamo nemmeno stupiti. Non ne siamo stupiti perché conosciamo bene ormai, purtroppo, le pratiche infami di chi vuole scoraggiarci, impaurirci, fermare la nostra lotta. Sono fascisti, sono mafiosi, sono i padroni, ma i metodi non cambiano. Noi li condanniamo fermamente, ed esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza alle compagne e ai compagni di Viareggio, alla loro tenacia, alla loro lotta, consapevoli che questo non li fermerà.

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