L’accoltellamento di un compagno del collettivo Riscossa, avvenuto poche settimane fa, e altre vili aggressioni da parte di squadracce fasciste palesano l’agibilità politica concessa nella città di Catanzaro a forze politiche che praticano e professano valori dicotomici alla nostra carta costituzionale.
I naturali nemici di queste forze razziste, xenofobe e autoritarie non possono che essere i Rom, gli extracomunitari, gli omosessuali e tutti quei soggetti politici che costruiscono i valori della giustizia sociale e della solidarietà attiva e operante presidiando socialmente i quartieri popolari. Per questo, con la viltà tipica delle azione fasciste, le squadracce hanno aggredito i compagni del Riscossa che










