Tag: Antifascismo

“Calpestare l’oblio”… per andare lontano

Documento d’apertura della Seconda assemblea nazionale di Calpestare l’oblio, Roma, 8 gennaio 2011

Come mai gli studenti in rivolta non condividono la rivolta dei poeti e i poeti ignorano i contenuti delle assemblee degli atenei? Per quale motivo il mondo del giornalismo non ha a cuore la sorte degli scrittori esiliati dalla società italiana e viceversa? Perché le voci dei lavoratori precari dell’istruzione non si intrecciano con le armonie dei nuovi musicisti o con le riflessioni dei nuovi intellettuali costretti alla fuga?

Come mai ogni ambito della cultura della società italiana vive in questa forma di separazione la propria crisi e il proprio dissidio nei confronti dell’ideologia nazionale più ignorante ed arrogante d’Europa?

20 Novembre, tutti in una Catanzaro antifascista!

L’accoltellamento di un compagno del collettivo Riscossa, avvenuto poche settimane fa, e altre vili aggressioni da parte di squadracce fasciste palesano l’agibilità politica concessa nella città di Catanzaro a forze politiche che praticano e professano valori dicotomici alla nostra carta costituzionale.

I naturali nemici di queste forze razziste, xenofobe e autoritarie non possono che essere i Rom, gli extracomunitari, gli omosessuali e tutti quei soggetti politici che costruiscono i valori della giustizia sociale e della solidarietà attiva e operante presidiando socialmente i quartieri popolari. Per questo, con la viltà tipica delle azione fasciste, le squadracce hanno aggredito i compagni del Riscossa che

Inviamo tutte/i l’appello per gli antifascisti toscani!

Cari compagni, penso sia cosa utile inviare tutti quanti al Tribunale del Riesame di Firenze un fax analogo a quello che vi riporto qui sotto. E’ una battaglia politica e di civiltà.

All’attenzione del Giudice Di Giorgio del Tribunale del Riesame di Firenze
Fax: 05.52.47.87.99

Signor Giudice,
Le scriviamo per esprimere il nostro profondo sdegno in merito alla condizione di semi-arresti domiciliari a cui sono sottoposti gli antifascisti toscani inquisiti nel procedimento orchestrato l’11 ottobre a Pistoia dal questore Manzo, dalla DIGOS e dal PM Boccia, con la complicità dei “fascisti del terzo millennio” di Casa Pound.

Appello contro la repressione

Per il ritiro delle denunce agli attivisti antifascisti scesi in piazza a Crema il 25 Aprile 2010 Diversi attivisti antifascisti di Crema sono stati iscritti nel registro degli indagati per aver promosso un presidio antifascista, in Piazza Duomo, in occasione del 25 aprile. Con il pretesto di una diretta della RAI in cattedrale, qualsiasi iniziativa antifascista nella piazza centrale della città, era stata vergognosamente vietata, proprio nel 65° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ora sono partite le denunce che – ironia della sorte – per reprimere una manifestazione antifascista, si basano su un articolo del Testo Unico di Pubblica Sicurezza del 1931 (il fascistissimo codice Rocco) che prevede il reato penale di manifestazione non autorizzata.

Crema, denunciati gli antifascisti per il presidio del 25 Aprile

Diversi attivisti antifascisti (tra cui alcuni militanti dei Giovani Comunisti) di Crema sono stati denunciati per aver promosso un presidio antifascista, in Piazza Duomo, in occasione del 25 aprile. Con il pretesto di una diretta della RAI in cattedrale, qualsiasi iniziativa antifascista nella piazza centrale della città, era stata vietata, proprio nel 65° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

Ora sono partite le denunce che – ironia della sorte – per reprimere una manifestazione antifascista, si basano su un articolo del Testo Unico di Pubblica Sicurezza del 1931 (il fascistissimo codice Rocco) che prevede il reato penale di manifestazione non autorizzata.

Blocco studentesco? Non hanno diritto di fare politica

Intervista de “Gli Altri” a Simone Oggionni –  14 maggio 2010

Simone Oggionni, sei il capo dei Giovani Comunisti che hanno fortemente contrastato la manifestazione del Blocco studentesco. Dunque essere comunisti è soprattutto essere antifascisti?

Certo, è un elemento essenziale. Non solo per i comunisti ma per tutti i democratici.

Ma forse non è poi così  democratico proibire a qualcuno di esistere…

Ci sono leggi che vietano la costituzione di gruppi che si rifanno alle idee del Ventennio.

Ma un comunista è anche un disobbediente, è un’avanguardia. Questa obiezione legalista ce la aspettiamo da altri…

Sarebbe un dramma se la sinistra pensasse di risolvere tutto chiedendo ad un prefetto di vietare una manifestazione fascista. Il nostro è e deve essere un lavoro quotidiano nella società.

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