Categoria: Università

“Calpestare l’oblio”… per andare lontano

Documento d’apertura della Seconda assemblea nazionale di Calpestare l’oblio, Roma, 8 gennaio 2011

Come mai gli studenti in rivolta non condividono la rivolta dei poeti e i poeti ignorano i contenuti delle assemblee degli atenei? Per quale motivo il mondo del giornalismo non ha a cuore la sorte degli scrittori esiliati dalla società italiana e viceversa? Perché le voci dei lavoratori precari dell’istruzione non si intrecciano con le armonie dei nuovi musicisti o con le riflessioni dei nuovi intellettuali costretti alla fuga?

Come mai ogni ambito della cultura della società italiana vive in questa forma di separazione la propria crisi e il proprio dissidio nei confronti dell’ideologia nazionale più ignorante ed arrogante d’Europa?

A Palermo, gli operai con gli studenti

“Questa mattina le studentesse e gli studenti della Rete dei collettivi e Coordinamento Universitari in lotta hanno partecipato al presidio degli operai dei cantieri navali che si è svolto a Piazza Indipendenza, davanti la sede della Presidenza della Regione Sicilia. Presenti anche i Giovani comunisti”.

“Gli operai dei cantieri conducono una lotta per difendere i livelli occupazionali dello stabilimento di Palermo, duramente messi in discussione dalla crisi e dalle scelte strategiche di Fincantieri. La situazione è particolarmente grave per chi lavora nell’indotto, dove le

I potenti nella zona rossa, il movimento nei quartieri popolari

Oggi stiamo dando una prova di maturità eccezionale. Per giorni il governo e i giornali della destra hanno incendiato il clima del Paese, dipingendoci come terroristi e diffondendo paura e tensione. La nostra organizzazione, in particolare, è stata fatta oggetto di una campagna di criminalizzazione disgustosa. La risposta è oggi. I potenti rimangono asserragliati a difesa della loro zona rossa, simbolo dei loro privilegi e della loro arroganza. Rimangono lì dentro, invidiosi della nostra gioventù e impauriti dalla nostra volontà di cambiare il mondo. Noi li abbiamo ignorati, scegliendo di attraversare in maniera pacifica e democratica i quartieri popolari e di ricevere la solidarietà dei lavoratori e dei cittadini. Così li spazzeremo via. Un’alternativa è pronta.

SIMONE OGGIONNI e ANNA BELLIGERO

Portavoci nazionali Giovani Comuniste/i

22 Dicembre 2010

La destra mistifica e vede armi ovunque

Gli studenti a Napoli “bloccano tutto!”

di Giovani Comuniste/i Napoli

Il movimento studentesco napoletano ha messo in piazza un’altra grande giornata di lotta. Un corteo di migliaia di persone fra studenti medi, numerosissimi, studenti universitari, precari della scuola e disoccupati è partito da piazza del Gesù ed ha inondato le strade del centro storico della città. Si è poi diretto verso il porto, seguendo la parola d’ordine di questi mesi di mobilitazione: “Blocchiamo Tutto!”. Sono stati infatti fermati per diversi minuti due varchi, il molo Beverello e il Pisacane, che trasportano ogni giorno migliaia di

La rivolta studentesca si “copia e incolla”!

Copia e incolla questo adesivo sui tuoi blog, sulle tue pagine Facebook, sui murales telematici, ovunque si possa diffondere il messaggio che questa riforma non passerà e che la rivolta continua, con ancora più energia e vigore, passione e determinazione dopo le violente parole del senatore Gasparri e del ministro La Russa. Nessun Daspo, nessuna legislazione speciale potrà fermare gli studenti e le studentesse di questo paese che ormai si battono per la preservazione delle democrazia, della Costituzione, di un futuro degno di poter essere vissuto.

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