<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giovani Comunisti/e &#187; Università</title>
	<atom:link href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/category/universita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress</link>
	<description>pace, lavoro, giustizia sociale, diritti e libertà</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 16:08:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Martone, la nostra sfiga è la tua fortuna</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[laureati]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Martone]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3236</guid>
		<description><![CDATA[di Anna Belligero e Simone Oggionni «Il figlio d’arte Michel Martone non ha il diritto di parlare di situazioni che non conosce. Facile dire che chi non è amico di Previti e Bunetta è sfigato, facile dirlo per chi ha avuto la “fortuna” che quest’esercito di sfigati non ha. Il vice ministro è mai stato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Anna Belligero e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Il figlio d’arte Michel Martone non ha il diritto di parlare di situazioni che non conosce. Facile dire che chi non è amico di Previti e Bunetta è sfigato, facile dirlo per chi ha avuto la “fortuna” che quest’esercito di sfigati non ha. Il vice ministro è mai stato un precario, uno studente lavoratore o ha mai dovuto cambiare 3 volte il proprio piano di studio per ottenere una laurea?</p>
<p style="text-align: justify;">A 28 anni non siamo sfigati, siamo “scaduti” per un mercato sempre più ingordo e crudele. Chiediamo da sempre di avere scuola e università pubbliche, laiche e non subordinate alle logiche di mercato, e otteniamo l’esatto opposto da tutti i governi.<span id="more-3236"></span> Oppure, come vorrebbe Martone, dovremmo frequentare tutti istituti tecnici? E lui, perché non l’ha fatto?»</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO<br />
SIMONE OGGIONNI<br />
Portavoci nazionali Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">24 gennaio 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abolizione del valore legale del titolo di studio? Un altro regalo al mercato</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[titolo di studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3233</guid>
		<description><![CDATA[di Anna Belligero e Simone Oggionni «La proposta di abolizione del valore legale dei titoli di studio è l’ennesimo regalo al mercato voluto dal governo Monti, questa volta a danno degli studenti e del sistema universitario italiano. Una scelta classista e discriminatoria, nonchè in totale dissonanza con le regole degli altri Paesi europei, che oltre]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Anna Belligero e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«La proposta di abolizione del valore legale dei titoli di studio è l’ennesimo regalo al mercato voluto dal governo Monti, questa volta a danno degli studenti e del sistema universitario italiano.<br />
Una scelta classista e discriminatoria, nonchè in totale dissonanza con le regole degli altri Paesi europei, che oltre a determinare un aumento di titoli-truffa, presumibilmente acquistabili e svincolati da qualsiasi garanzia pubblica e di qualità, spingerebbe alla creazione di un sistema di atenei di prima classe, per i pochi ricchi che se lo potrebbero permettere, e un altro &#8220;di massa&#8221;, destinato<span id="more-3233"></span> alla maggior parte degli studenti.<br />
Ovviamente il più accessibile diverrebbe automaticamente quello di qualità inferiore. Il merito dello studente perderà valore in favore della reputazione (e della retta annuale) dell&#8217;università di provenienza, e la discrezionalità di chi assume verrebbe avvantaggiata, in un Paese in cui i giovani sono già quasi privi di tutele nell&#8217;accesso al mondo del lavoro.<br />
Riteniamo che l’università italiana si rilanci con altre modalità, quali la valorizzazione del merito a parità di condizioni, potenziando quindi il sistema delle borse di studio; l&#8217;accesso alla cultura, in tutte le sue forme, per tutti gli studenti; l&#8217;aumento della spesa pubblica nell&#8217;ambito dei saperi; una lotta reale alle baronie».</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO<br />
SIMONE OGGIONNI<br />
Portavoci nazionali Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">24 gennaio 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli studenti e le conseguenze dei piani di austerità in Europa</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 17:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[liberismo]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3064</guid>
		<description><![CDATA[Dichiarazione congiunta di CJC (Spagna), CJC (Catalogna), COMAC (Belgio), EDON (Cipro), FGCI e GC (Italia), JCP (Portogallo), UJCE (Spagna), KNE (Grecia), UEC (Francia). La dichiarazione, in vista delle lotte studentesche del 17 novembre, è stata proposta dal MJCF traduzione di Franco Tomassoni per Marx21.it Dal 2008, il sistema capitalista è entrato in un nuovo periodo di]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="ja-contentwrap">
<div id="ja-content">
<div id="ja-current-content">
<div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dichiarazione congiunta di CJC (Spagna), CJC (Catalogna), COMAC (Belgio), EDON (Cipro), FGCI e GC (Italia), JCP (Portogallo), UJCE (Spagna), KNE (Grecia), UEC (Francia). La dichiarazione, in vista delle lotte studentesche del 17 novembre, è stata proposta dal MJCF</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>traduzione di <strong>Franco Tomassoni</strong> per Marx21.it</em></p>
<div>
<p style="text-align: justify;">Dal 2008, il sistema capitalista è entrato in un nuovo periodo di crisi. Questa crisi sistemica è iniziata negli Stati Uniti d&#8217;America e si è mossa verso l&#8217;Europa e ha avuto drastiche conseguenze sulle classi popolari nel nostro continente.</p>
<p style="text-align: justify;">I meccanismi di aiuto della &#8220;troika&#8221; sono schemi per salvare i capitalisti, a sostegno dei governi di destra e socialdemocratici, e non possono fermare la crisi. Anzi peggiorano la situazione applicando politiche reazionarie che conducono i popoli in situazioni ancora più difficili nella fase più profonda della crisi capitalistica. Con la crisi l&#8217;Unione europea mostra la sua vera natura di istituzione imperialista, il cui obiettivo è quello di servire gli interessi della borghesia europea.<span id="more-3064"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La crisi dei debiti sovrani che sono un sintomo della crisi economica del capitalismo, in paesi come Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia è un pretesto per imporre piani di austerità alle classi popolari. Tali politiche riducono i diritti dei lavoratori, degli studenti e di tutto il popolo. Esse costituiscono dichiarazioni di guerra contro gli interessi degli strati popolari.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quindici anni il settore della Pubblica Istruzione è stato al centro di attacchi da parte dell&#8217;UE nella direzione di riprodurre gli standard del sistema scolastico inglese e americano, a partire dall&#8217;apertura del mercato della formazione ai monopoli, fino alla privatizzazione e commercializzazione delle scuole pubbliche creando enormi opportunità per la creazione di profitto. Nonostante la situazione sia già grave di per sé si corre il rischio di un ulteriore peggioramento. In continuità con il processo di Bologna e con la strategia di Lisbona, che è ora Agenda euro2020, i giovani provenienti dalle classi popolari saranno esclusi dalle università.</p>
<p style="text-align: justify;">Le organizzazioni firmatarie dichiarano che il giorno Giovedì 17 novembre, giornata internazionale dello studente:</p>
<p style="text-align: justify;">1. L&#8217;istruzione superiore è un diritto fondamentale delle persone e dei giovani, che non dovrebbe essere sottomesso all&#8217;economia privata.<br />
2. L&#8217;educazione e l&#8217;istruzione superiore deve essere un servizio pubblico, gratuito e laico. Lottiamo contro la riforma capitalista, per un Università che serva i bisogni dei popoli e non il profitto dei capitalisti e dei monopoli.<br />
3. I nostri paesi devono essere portati fuori dal processo di Bologna!<br />
4. Lo scopo dell’università dovrebbe essere quello di educare i giovani e permettere a tutti di perseguire progetti di ricerca di qualità senza il ricatto delle risorse per portarlo avanti.<br />
5. Il capitalismo non è un sistema che permette a tutti di studiare e di vivere in condizioni decenti, quindi dobbiamo combatterlo e rovesciarlo.<br />
6. Le università non dovrebbero, tramite il tentativo di sviluppare politiche come il processo di Bologna, applicare politiche imperialiste nei confronti di altri stati.. Le università di tutti i paesi devono promuovere programmi di cooperazione e di ricerca basati sulla solidarietà e sugli interessi comuni della società e delle persone, non sugli interessi e sul profitto delle multinazionali e delle imprese.<br />
7. Gli studenti provenienti dal terzo mondo che studiano in Europa sono vittime di discriminazione e razzismo. I capitalisti stanno sfruttando e partecipando al saccheggio di tali paesi. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà, sosteniamo la loro causa e ci appelliamo a loro affinché si uniscano nella battaglia comune per i diritti.<br />
8. Sollecitiamo le nostre università a sviluppare partenariati con le università palestinesi, aiutando la lotta per la vita, l&#8217;istruzione e il lavoro che il popolo palestinese sta conducendo in condizioni avverse, a causa della continua occupazione imperialista israeliana.<br />
9. Denunciamo fermamente la faziosità, il revisionismo e l’anticomunismo nella formazione che procede falsificando la storia e identificando il nazismo con il comunismo;<br />
10. Allo stesso modo combattiamo l&#8217;ideologia capitalista dell&#8217;educazione e vogliamo una democrazia reale nell’elaborazione di programmi e nell&#8217;organizzazione dell’università, in modo che l&#8217;educazione e la scienza possano avere il ruolo che gli spetta nella società, per migliorare la vita dei lavoratori e della società tutta.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, esprimiamo la nostra solidarietà agli studenti e alla gioventù del mondo, che si batte per una migliore condizione di vita e di studio.</p>
<p style="text-align: justify;">Lottiamo per un mondo di pace, solidarietà, socialismo, per un&#8217;Europa libera dello sfruttamento capitalistico e affinché gli studenti vivano liberamente e abbiano le migliori condizioni di studio per migliorarsi e dare il loro contributo allo sviluppo della società!</p>
<p style="text-align: justify;">22 novembre 2011</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;indignazione di una generazione è giusta e sacrosanta</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 06:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2916</guid>
		<description><![CDATA[di Simone Oggionni e Sirio Zolea Leggiamo su varie agenzie di stampa le arroganti dichiarazioni, in merito alle manifestazioni studentesche di oggi, di esponenti romani del “Movimento Studentesco Nazionale”. Ad essi vogliamo rispondere che è tutt’altro che anacronistica la lotta di classe, quando in una società dilaniata dalla crisi sempre più stridenti sono le disuguaglianze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>di Simone Oggionni e Sirio Zolea</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Leggiamo su varie agenzie di stampa le arroganti dichiarazioni, in merito alle manifestazioni studentesche di oggi, di esponenti romani del “Movimento Studentesco Nazionale”. Ad essi vogliamo rispondere che è tutt’altro che anacronistica la lotta di classe, quando in una società dilaniata dalla crisi sempre più stridenti sono le disuguaglianze fra ricchi e poveri. Ciascuno vive ogni giorno questa contrapposizione, che migliaia di studenti hanno espresso questa mattina a gran voce e pacificamente, ignorando le provocazioni di gruppuscoli minoritari di estrema destra. Speculatori, banche, industriali hanno costruito il modello sociale entrato in crisi irreversibile e<span id="more-2916"></span> non certo i milioni di lavoratori, studenti, disoccupati, immigrati che la stanno pagando.<br />
Sacrosanta è dunque l’indignazione di una generazione, in Europa e nel mondo, che ci dice come oggi più che mai un’alternativa di società è non solo possibile, ma anche necessaria.</div>
<div style="text-align: justify;">SIMONE OGGIONNI<br />
portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</div>
<div>SIRIO ZOLEA<br />
portavoce romano Giovani Comuniste/i</div>
<div>8 ottobre 2011</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I GC oggi in piazza con gli studenti</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 10:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2911</guid>
		<description><![CDATA[di Daniele Quatrano e Simone Oggionni Scarica il volantino dei GC &#8220;Verso il 15 ottobre&#8221; I Giovani Comunisti parteciperanno in tutta Italia alla mobilitazione del 7 Ottobre promossa dagli studenti contro i tagli ostinati del Governo al mondo dei saperi. Abbiamo ritenuto essenziale partecipare attivamente alla costruzione dei cortei che paralizzeranno all&#8217;unisono le strade del]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Daniele Quatrano e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/blan2.jpg" target="_blank">Scarica il volantino dei GC &#8220;Verso il 15 ottobre&#8221;</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I Giovani Comunisti parteciperanno in tutta Italia alla mobilitazione del 7 Ottobre promossa dagli studenti contro i tagli ostinati del Governo al mondo dei saperi. Abbiamo ritenuto essenziale partecipare attivamente alla costruzione dei cortei che paralizzeranno all&#8217;unisono le strade del Paese, tenendo ben presente il nesso che lega il dramma dell&#8217;accesso negato ai saperi ad una precarietà dilagante venduta come ricetta inemendabile per il superamento della crisi dagli stessi soggetti che l&#8217;hanno prodotta.<br />
Riteniamo perciò indispensabile intersecare le lotte del mondo del lavoro con quelle della scuola, per rilanciare unitariamente il conflitto<span id="more-2911"></span> contro un sistema economico e sociale iniquo, classista e guerrafondaio. Inaccettabile, in tal senso, la corsa agli armamenti che anche quest&#8217;anno colloca l&#8217;Italia al nono posto mondiale della macabra classifica delle spese militari.<br />
La giornata di oggi costituisce solo l&#8217;inizio di un percorso che ci vedrà tornare da protagonisti nella piazza del 15 Ottobre per la giornata europea dell&#8217;indignazione e poi nelle mille mobilitazioni che durante l&#8217;autunno costruiremo assieme a studenti e lavoratori stanchi del berlusconismo, della tacita sottomissione della politica ai dettami di Confindustria, della Banca Centrale Europea e dei sempre evanescenti grandi investitori globali. Unire le lotte, radicare il conflitto!</p>
<p style="text-align: justify;">DANIELE QUATRANO<br />
Responsabile naz. Diritto allo Studio Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">SIMONE OGGIONNI<br />
portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">7 ottobre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricomincia la scuola, ricomincia la lotta</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2846</guid>
		<description><![CDATA[Scarica e diffondi il volantone dei GC sul caro libri di Daniele Quatrano e Alessandro Fatigati L&#8217;anno scolastico è ricominciato, in tutta Italia milioni di studentesse e studenti torneanno nelle aule delle scuole. Troveranno scuole più povere, più fatiscenti, più precarie, le cui spese ricadono direttamente sulle famiglie degli studenti pena la mancanza di materiale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/romanzocriminale.pdf" target="_blank"><strong>Scarica e diffondi il volantone dei GC sul caro libri</strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>di Daniele Quatrano e Alessandro Fatigati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;anno scolastico è ricominciato, in tutta Italia milioni di studentesse e studenti torneanno nelle aule delle scuole. Troveranno scuole più povere, più fatiscenti, più precarie, le cui spese ricadono direttamente sulle famiglie degli studenti pena la mancanza di materiale didattico, di libri di testo, di attività extracurriculari.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati parlando da solii: 13 miliardi di tagli nel biennio 2012-2014; 36% degli edifici scolastici italiani fuori norma (e nessun piano nazionale per aggiustarli); migliaia di precari lasciati a piedi ed il loro colleghi di ruolo con stipendi tra i più bassi d&#8217;Europa; prezzi dei libri <span id="more-2846"></span>di testo che schizzano alle stelle. Questa è la scuola ai tempi della crisi del capitalismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte a questi problemi, i Giovani Comunisti provano a dotarsi di alcuni strumenti utili per fronteggiare l&#8217;autunno caldissimo che si appresta a venire, a partire dalla Cassetta degli attrezzi per gli studenti medi, al volantinoesplicativo della situazione di degrado della scuola pubblica, per finire con il volantone sul caro libri che denuncia i provvedimenti ministeriali che alzano il tetto massimo di spesa consentito dalla legge per i libri di testo, come se le famiglie non paghassero già durante gli effetti della crisi economica mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo materiale, torniamo fuori le scuole, riallacciamo i contatti, ridiventiamo protagonisti del movimento studentesco!</p>
<p style="text-align: justify;">DANIELE QUATRANO (responsabile naz. Diritto allo studio)<br />
ALESSANDRO FATIGATI (responsabile scuola GC Napoli)</p>
<p style="text-align: justify;">14 Settembre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con Matteo</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 11:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani Comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Belligero]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Iannitti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2336</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Ferrero, Anna Belligero ed Eleonora Forenza Riteniamo gravissimo l’atto del Rettore dell&#8217;Università di Catania, Antonino Recca, che ha richiesto sanzioni disciplinari nei confronti dello studente Matteo Iannitti, reo soltanto di essere un  giovane comunista, iscritto al Prc, nonché  uno degli esponenti più rappresentativi del Movimento Studentesco Catanese. Un movimento che a Catania, come]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><a class="lightbox" title="iannitti" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/iannitti.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2337" style="margin: 4px;" title="iannitti" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/iannitti.jpg" alt="" width="276" height="190" /></a>di Paolo Ferrero, Anna Belligero ed Eleonora Forenza</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riteniamo  gravissimo l’atto del Rettore dell&#8217;Università di Catania, Antonino  Recca, che ha richiesto sanzioni disciplinari nei confronti dello  studente Matteo Iannitti, reo soltanto di essere un  giovane comunista,  iscritto al Prc, nonché  uno degli esponenti più rappresentativi del  Movimento Studentesco Catanese. Un movimento che a Catania, come in  tutta Italia negli scorsi mesi, si è opposto ai tagli dei fondi  all’università, tagli che colpiscono in primo luogo proprio le  università del Sud, e ad una riforma del sistema scolastico e  universitario che smantella il pubblico, il diritto allo studio, la  ricerca e dà ancora più privilegi ai baroni. Un movimento, dunque<span id="more-2336"></span>, dalla  parte degli studenti, della scuola e dell&#8217;università.</p>
<p style="text-align: justify;">Non  comprendiamo quindi come il Rettore di una delle più grandi Università  del Mezzogiorno possa avere questo atteggiamento. Gli studenti come  Iannitti andrebbero ringraziati per il lavoro che ogni giorno svolgono  per il sapere e la ricerca, e non trattati come dei criminali. Lottare  per un’università migliore, pubblica e aperta è un modo per essere  pienamente studente e cittadino. Come direbbe Max Weber: &#8220;che i migliori  giovani si diano alla politica&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo  che il Rettore ritiri immediatamente quella lettera di minacce &#8211; che  suona come un avvertimento, che non ci fa paura, ma ci fa rabbrividire,  perché mira a colpire un ragazzo, <em>solo</em> uno studente, da una  posizione di forza e di potere come quella del Rettore &#8211; e utilizzi gli  strumenti democratici del dialogo e del confronto per rispondere alle  domande degli studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">PAOLO FERRERO- Segretario nazionale PRC- SE</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO &#8211; Portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">ELEONORA FORENZA &#8211; Responsabile Conoscenza PRC- SE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inagibilità delle scuole di Palermo</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 00:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dai territori]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[inagibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2227</guid>
		<description><![CDATA[comunicato stampa GC Palermo &#8220;Da quotidiani locali ( &#8220;la Repubblica di Palermo&#8221; di Domenica 20 Febbraio) apprendiamo che un buon numero degli edifici scolastisci della città di Palermo è privo del certificato di agibilità. Crediamo che tale situazione sia abbastanza grave&#8221;. Lo affermano Antonio Marotta e Marco Giordano, rispettivamente consigliere provinciale di Rifondazione comunista e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="inagibilesc" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/inagibilesc.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2228" style="margin: 4px;" title="inagibilesc" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/inagibilesc.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a><strong><em>comunicato stampa GC Palermo</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Da quotidiani locali ( &#8220;la Repubblica di Palermo&#8221; di Domenica 20 Febbraio)  apprendiamo che un buon numero degli edifici scolastisci della città di Palermo  è privo del certificato di agibilità. Crediamo che tale situazione sia  abbastanza grave&#8221;.  Lo affermano Antonio Marotta e  Marco Giordano,  rispettivamente consigliere provinciale di Rifondazione comunista e   coordinatore provinciale dei Giovani comunisti di Palermo. &#8221;<br />
Proprio nei giorni  scorsi, per lo stesso motivo, è stata chiusa la mensa del pensionato  universitario San Saverio di via Di Cristina, creando disagi agli studenti  univeristari, soprattutto fuori sede. In base alle informazioni fornite dalla  stampa, tra le scuole prive della<span id="more-2227"></span> documentazione risultano 17 istituti  superiori.<br />
Tale mancanza si inserisce in una situazione già molto difficile per  l&#8217;edilizia scolastica palermitana, data la carenza di strutture rispetto alle  reali esigenze nonché l&#8217;inadeguatezza di molte di esse,molto spesso private.  Chiediamo agli enti locali di intervenire tempestivamente per risolvere il  problema&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Palermo, 21 Febbraio 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo della conoscenza verso lo sciopero generale</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/il-mondo-della-conoscenza-verso-lo-sciopero-general.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/il-mondo-della-conoscenza-verso-lo-sciopero-general.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 13:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani Comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[sapere]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2208</guid>
		<description><![CDATA[di Filippo Cannizzo* e Luca Franceschi** Nel pieno di una crisi economica che ancora deve dare il peggio di sé, il mondo della conoscenza ha rotto gli argini di scuole ed università, di istituti culturali e centri di ricerca, ed è esondato in mille rivoli nelle piazze e nei territori, proiettando le proprie attitudini pedagogiche]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><strong><em><a class="lightbox" title="sapere" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/sapere.jpg"><img class="size-full wp-image-2209 alignleft" style="margin: 4px;" title="sapere" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/sapere.jpg" alt="" width="230" height="199" /></a>di Filippo Cannizzo* e Luca Franceschi**</em></strong></p>
</div>
<div>
<div>
<p style="text-align: justify;">Nel pieno di una crisi economica che  ancora deve dare il peggio di sé, il mondo della conoscenza ha rotto gli  argini di scuole ed università, di istituti culturali e centri di  ricerca, ed è esondato in mille rivoli nelle piazze e nei territori,  proiettando<cite> le proprie attitudini pedagogiche </cite>nelle pieghe e nelle piaghe del Pese reale<cite> contro chi, cogliendo l’attimo dell’egemonia berlusconiana, vuole di colpo annullare un secolo di battaglie delle idee, di esperienze gigantesche di riorganizzazione sociale e scolastica.</cite> <cite>Il mondo della conoscenza ha ben compreso che le Riforme Gelmini non sono folclore, bensì rappresentano il punto più insidioso dell’offensiva della destra, dietro la cui scenografia ottocentesca si muove la modernità barbarica del mercato; un mercato che non ha bisogno di individui colti e liberi perché padroni delle conoscenze, ma che necessita di piccole libertà in forma di merce per individui ammaestrati alla competizione e diseducati alla cooperazione.<span id="more-2208"></span></cite></p>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi mesi, si è stabilita una corrispondenza d’amorosi sensi tra mondo della conoscenza e mondo del lavoro.</p>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify;">Studenti e ricercatori, precari della  scuola e docenti universitari, insieme ai movimenti per il diritto  all’abitare, per i beni comuni e a difesa dei territori, hanno rotto la  separatezza dei propri microcosmi e, attraversandosi nelle piazze con il  mondo operaio, hanno investito con domande di senso l’intera società.  Il mondo della conoscenza, dunque, si è fatto conflitto  politico-sociale, per rivendicare il valore centrale della pubblica  istruzione all’interno della società, contro una destra che ritiene  tutti gli ambiti del sapere solo delle spese superflue e parassitarie.  Rendere nuovamente il sapere patrimonio di pochi, rendere il sapere uno  strumento di potere nelle mani dei padroni, è la condizione essenziale  per chi vuole sottrarre alle persone ogni controllo sulla propria  esistenza, sul proprio lavoro, sui propri sentimenti, sull’ambiente  circostante, sulla propria libertà di movimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Se questo è il modello  barbaro che la destra cerca di imporre, è necessario un sussulto, capace  di rivendicare un’idea alternativa di società; di certo, uno degli  ingredienti fondamentali di una strategia d’alternativa consiste  nell’accumulazione e nella disseminazione di saperi critici. Non c’è  ambito del sapere, non c’è paradigma cognitivo che non conosca il vento  di una critica che propone la politicizzazione del lavoro e dei saperi,  anche perché«i saperi»,  parafrasando Foucault, «non sono fatti solo per  conoscere ma, principalmente, per prendere posizione».</p>
<p style="text-align: justify;">Contrastando il  paradigma della competizione con quello della cooperazione, il mondo  della conoscenza, pertanto, è impegnato in una battaglia che dice  chiaramente che la libertà è direttamente proporzionale alla conoscenza,  perché non esiste libertà nell’ignoranza: soltanto l’esercizio della  padronanza dei saperi fondamentali consente un esercizio pieno di  libertà. Ormai, l’intero mondo della conoscenza e il mondo del lavoro,  non ancora rassegnati, sono impegnati in una lotta drammatica, che si  estende a macchia d’olio e che spesso non fa notizia, contro una destra  che auspica una società povera di sapere, contro una destra che promuove  analfabetismo di ritorno e, di conseguenza, una società destinata ad  una inevitabile regressione tribale.</p>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify;">Le manifestazioni che si sono  susseguite nei mesi scorsi, dal16 Ottobre al 14 Dicembre 2010, fino al  28 Gennaio 2011, costituiscono, indubbiamente, i cardini del nuovo  rapporto del mondo della conoscenza con quello del lavoro. Nelle  molteplici forme di discussione e di conflitto sociale dispiegate nei  territori urbani, il mondo della conoscenza e il mondo del lavoro hanno  provato a costruire una critica del presente che riguadagnasse porzioni  di futuro, realizzando percorsi comuni e pratiche sociali condivise.  Altresì, quelle manifestazioni sono state delle tappe di avvicinamento,  necessarie, per generalizzare la protesta fino ad arrivare allo sciopero  generale. Affinché si arrivi ad uno sciopero generale vero e non di  testimonianza, al contrario di quelli degli ultimi anni, perché solo  praticando l’opposizione sociale si può costruire una reale alternativa a  Marchionne, a Berlusconi e, soprattutto, al berlusconismo in questo  Paese.</p>
</div>
<div>
<p><strong>Perché lo sciopero generale… se non ora, quando?</strong></p>
</div>
<div>
<p>*Resp. Scuola, Università e Ricerca Prc Lazio</p>
</div>
<div>
<p>** Rete29Aprile</p>
<p>15 Febbraio 2011</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/il-mondo-della-conoscenza-verso-lo-sciopero-general.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco la Genius Card Unipa, elemosina per interesse</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ecco-la-genius-card-unipa-elemosina-per-interesse.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ecco-la-genius-card-unipa-elemosina-per-interesse.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 13:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Genius Card Unipa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2205</guid>
		<description><![CDATA[di Francesco Bellina e Marco Giordano E&#8217; stata presentata Venerdì scorso, presso il Polo Universitario di Trapani, la &#8220;Genius Card Unipa&#8221;, la carta multiservizi ideata e realizzata da UniCredit e dall&#8217;Università di Palermo per gli studenti e il personale sia docente che tecnico-amministrativo dell&#8217;Ateneo. La carta, come si legge in un articolo della emittente televisiva Telesud, &#8221;offre]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="precaricard" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/precaricard.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2206" style="margin: 4px;" title="precaricard" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/precaricard.jpg" alt="" width="269" height="180" /></a><em><strong>di Francesco Bellina e Marco Giordano</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217;  stata presentata Venerdì scorso, presso il Polo Universitario di  Trapani, la &#8220;Genius Card Unipa&#8221;, la carta multiservizi ideata e  realizzata da UniCredit e dall&#8217;Università di Palermo per gli studenti e  il personale sia docente che tecnico-amministrativo dell&#8217;Ateneo. La  carta, come si legge in un articolo della emittente televisiva  Telesud, &#8221;offre tre diverse funzionalità: una legata alla possibilità di  accedere ai servizi che l&#8217;Università di volta in volta renderà  disponibili (biblioteche, musei, mense, attività sportive); un&#8217;altra  invece tipicamente bancaria, in quanto si tratta di una carta prepagata;  la terza, infine, consistente nella possibilità di usufruire del  circuito di scontistica offerto dagli esercenti commerciali presenti nel  bacino di riferimento dell&#8217;ateneo&#8221;.<span id="more-2205"></span></p>
<p style="text-align: justify;">A  nostro parere, però, la cosiddetta Genius Card Unipa, è l&#8217;ennesimo  insulto a studenti, ricercatori e lavoratori del sapere, che si vedono  offrire una vera e proria &#8220;elemosina pubblicitaria&#8221; per interessi  lucrativi maggiori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  mondo dell&#8217;università non ha bisogno delle elemosine del Rettore o  delle Banche, ha invece bisogno della cancellazione della legge Gelmini,  dell&#8217;incremento delle borse di studio, di maggiori alloggi per i  fuorisede,della restituzione dei soldi rubati a lavoratori e studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per  questo, i/le Giovani Comunisti/e hanno deciso di presentare  pubblicamente la loro &#8220;carta prepagata con traffico illimitato&#8221;  riservata a docenti, ricercatori e studenti dal futuro precario: la  PrecariCard!</p>
<p style="text-align: justify;">La  prima presentazione avverrà il 19 Febbraio alle ore 16.30 a Trapani,  presso il Circolo &#8220;Mauro Rostagno&#8221;, all&#8217;interno di una conferenza sui  problemi della scuola e dell&#8217;università in cui saranno presenti:  Giuseppe Gianno (UDS Trapani), Ornella Ingoglia (FLC CGIL Trapani) e  Matteo Iannitti (esecutivo nazionale GC).</p>
<p>FRANCESCO BELLINA &#8211; Coordinatore Gc Trapani</p>
<p>MARCO GIORDANO &#8211; Coordinatore Gc Palermo</p>
<p>16 Febbraio 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ecco-la-genius-card-unipa-elemosina-per-interesse.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

