Categoria: Università

Martone, la nostra sfiga è la tua fortuna

Commemorazione di Bettino Craxi a dieci anni dalla morte

di Anna Belligero e Simone Oggionni

«Il figlio d’arte Michel Martone non ha il diritto di parlare di situazioni che non conosce. Facile dire che chi non è amico di Previti e Bunetta è sfigato, facile dirlo per chi ha avuto la “fortuna” che quest’esercito di sfigati non ha. Il vice ministro è mai stato un precario, uno studente lavoratore o ha mai dovuto cambiare 3 volte il proprio piano di studio per ottenere una laurea?

A 28 anni non siamo sfigati, siamo “scaduti” per un mercato sempre più ingordo e crudele. Chiediamo da sempre di avere scuola e università pubbliche, laiche e non subordinate alle logiche di mercato, e otteniamo l’esatto opposto da tutti i governi.

Abolizione del valore legale del titolo di studio? Un altro regalo al mercato

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di Anna Belligero e Simone Oggionni

«La proposta di abolizione del valore legale dei titoli di studio è l’ennesimo regalo al mercato voluto dal governo Monti, questa volta a danno degli studenti e del sistema universitario italiano.
Una scelta classista e discriminatoria, nonchè in totale dissonanza con le regole degli altri Paesi europei, che oltre a determinare un aumento di titoli-truffa, presumibilmente acquistabili e svincolati da qualsiasi garanzia pubblica e di qualità, spingerebbe alla creazione di un sistema di atenei di prima classe, per i pochi ricchi che se lo potrebbero permettere, e un altro “di massa”, destinato

Gli studenti e le conseguenze dei piani di austerità in Europa

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Dichiarazione congiunta di CJC (Spagna), CJC (Catalogna), COMAC (Belgio), EDON (Cipro), FGCI e GC (Italia), JCP (Portogallo), UJCE (Spagna), KNE (Grecia), UEC (Francia). La dichiarazione, in vista delle lotte studentesche del 17 novembre, è stata proposta dal MJCF

traduzione di Franco Tomassoni per Marx21.it

Dal 2008, il sistema capitalista è entrato in un nuovo periodo di crisi. Questa crisi sistemica è iniziata negli Stati Uniti d’America e si è mossa verso l’Europa e ha avuto drastiche conseguenze sulle classi popolari nel nostro continente.

I meccanismi di aiuto della “troika” sono schemi per salvare i capitalisti, a sostegno dei governi di destra e socialdemocratici, e non possono fermare la crisi. Anzi peggiorano la situazione applicando politiche reazionarie che conducono i popoli in situazioni ancora più difficili nella fase più profonda della crisi capitalistica. Con la crisi l’Unione europea mostra la sua vera natura di istituzione imperialista, il cui obiettivo è quello di servire gli interessi della borghesia europea.

L’indignazione di una generazione è giusta e sacrosanta

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di Simone Oggionni e Sirio Zolea
Leggiamo su varie agenzie di stampa le arroganti dichiarazioni, in merito alle manifestazioni studentesche di oggi, di esponenti romani del “Movimento Studentesco Nazionale”. Ad essi vogliamo rispondere che è tutt’altro che anacronistica la lotta di classe, quando in una società dilaniata dalla crisi sempre più stridenti sono le disuguaglianze fra ricchi e poveri. Ciascuno vive ogni giorno questa contrapposizione, che migliaia di studenti hanno espresso questa mattina a gran voce e pacificamente, ignorando le provocazioni di gruppuscoli minoritari di estrema destra. Speculatori, banche, industriali hanno costruito il modello sociale entrato in crisi irreversibile e

I GC oggi in piazza con gli studenti

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di Daniele Quatrano e Simone Oggionni

Scarica il volantino dei GC “Verso il 15 ottobre”

I Giovani Comunisti parteciperanno in tutta Italia alla mobilitazione del 7 Ottobre promossa dagli studenti contro i tagli ostinati del Governo al mondo dei saperi. Abbiamo ritenuto essenziale partecipare attivamente alla costruzione dei cortei che paralizzeranno all’unisono le strade del Paese, tenendo ben presente il nesso che lega il dramma dell’accesso negato ai saperi ad una precarietà dilagante venduta come ricetta inemendabile per il superamento della crisi dagli stessi soggetti che l’hanno prodotta.
Riteniamo perciò indispensabile intersecare le lotte del mondo del lavoro con quelle della scuola, per rilanciare unitariamente il conflitto

Ricomincia la scuola, ricomincia la lotta

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Scarica e diffondi il volantone dei GC sul caro libri

di Daniele Quatrano e Alessandro Fatigati

L’anno scolastico è ricominciato, in tutta Italia milioni di studentesse e studenti torneanno nelle aule delle scuole. Troveranno scuole più povere, più fatiscenti, più precarie, le cui spese ricadono direttamente sulle famiglie degli studenti pena la mancanza di materiale didattico, di libri di testo, di attività extracurriculari.

I dati parlando da solii: 13 miliardi di tagli nel biennio 2012-2014; 36% degli edifici scolastici italiani fuori norma (e nessun piano nazionale per aggiustarli); migliaia di precari lasciati a piedi ed il loro colleghi di ruolo con stipendi tra i più bassi d’Europa; prezzi dei libri

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