<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giovani Comunisti/e &#187; Scuola</title>
	<atom:link href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/category/scuola/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress</link>
	<description>pace, lavoro, giustizia sociale, diritti e libertà</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 16:08:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>Martone, la nostra sfiga è la tua fortuna</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[laureati]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Martone]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3236</guid>
		<description><![CDATA[di Anna Belligero e Simone Oggionni «Il figlio d’arte Michel Martone non ha il diritto di parlare di situazioni che non conosce. Facile dire che chi non è amico di Previti e Bunetta è sfigato, facile dirlo per chi ha avuto la “fortuna” che quest’esercito di sfigati non ha. Il vice ministro è mai stato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Anna Belligero e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Il figlio d’arte Michel Martone non ha il diritto di parlare di situazioni che non conosce. Facile dire che chi non è amico di Previti e Bunetta è sfigato, facile dirlo per chi ha avuto la “fortuna” che quest’esercito di sfigati non ha. Il vice ministro è mai stato un precario, uno studente lavoratore o ha mai dovuto cambiare 3 volte il proprio piano di studio per ottenere una laurea?</p>
<p style="text-align: justify;">A 28 anni non siamo sfigati, siamo “scaduti” per un mercato sempre più ingordo e crudele. Chiediamo da sempre di avere scuola e università pubbliche, laiche e non subordinate alle logiche di mercato, e otteniamo l’esatto opposto da tutti i governi.<span id="more-3236"></span> Oppure, come vorrebbe Martone, dovremmo frequentare tutti istituti tecnici? E lui, perché non l’ha fatto?»</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO<br />
SIMONE OGGIONNI<br />
Portavoci nazionali Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">24 gennaio 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/martone-la-nostra-sfiga-e-la-tua-fortuna.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abolizione del valore legale del titolo di studio? Un altro regalo al mercato</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:31:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[titolo di studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3233</guid>
		<description><![CDATA[di Anna Belligero e Simone Oggionni «La proposta di abolizione del valore legale dei titoli di studio è l’ennesimo regalo al mercato voluto dal governo Monti, questa volta a danno degli studenti e del sistema universitario italiano. Una scelta classista e discriminatoria, nonchè in totale dissonanza con le regole degli altri Paesi europei, che oltre]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Anna Belligero e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«La proposta di abolizione del valore legale dei titoli di studio è l’ennesimo regalo al mercato voluto dal governo Monti, questa volta a danno degli studenti e del sistema universitario italiano.<br />
Una scelta classista e discriminatoria, nonchè in totale dissonanza con le regole degli altri Paesi europei, che oltre a determinare un aumento di titoli-truffa, presumibilmente acquistabili e svincolati da qualsiasi garanzia pubblica e di qualità, spingerebbe alla creazione di un sistema di atenei di prima classe, per i pochi ricchi che se lo potrebbero permettere, e un altro &#8220;di massa&#8221;, destinato<span id="more-3233"></span> alla maggior parte degli studenti.<br />
Ovviamente il più accessibile diverrebbe automaticamente quello di qualità inferiore. Il merito dello studente perderà valore in favore della reputazione (e della retta annuale) dell&#8217;università di provenienza, e la discrezionalità di chi assume verrebbe avvantaggiata, in un Paese in cui i giovani sono già quasi privi di tutele nell&#8217;accesso al mondo del lavoro.<br />
Riteniamo che l’università italiana si rilanci con altre modalità, quali la valorizzazione del merito a parità di condizioni, potenziando quindi il sistema delle borse di studio; l&#8217;accesso alla cultura, in tutte le sue forme, per tutti gli studenti; l&#8217;aumento della spesa pubblica nell&#8217;ambito dei saperi; una lotta reale alle baronie».</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO<br />
SIMONE OGGIONNI<br />
Portavoci nazionali Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">24 gennaio 2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/abolizione-del-valore-legale-del-titolo-di-studio-un-altro-regalo-al-mercato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli studenti e le conseguenze dei piani di austerità in Europa</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 17:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[liberismo]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=3064</guid>
		<description><![CDATA[Dichiarazione congiunta di CJC (Spagna), CJC (Catalogna), COMAC (Belgio), EDON (Cipro), FGCI e GC (Italia), JCP (Portogallo), UJCE (Spagna), KNE (Grecia), UEC (Francia). La dichiarazione, in vista delle lotte studentesche del 17 novembre, è stata proposta dal MJCF traduzione di Franco Tomassoni per Marx21.it Dal 2008, il sistema capitalista è entrato in un nuovo periodo di]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="ja-contentwrap">
<div id="ja-content">
<div id="ja-current-content">
<div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dichiarazione congiunta di CJC (Spagna), CJC (Catalogna), COMAC (Belgio), EDON (Cipro), FGCI e GC (Italia), JCP (Portogallo), UJCE (Spagna), KNE (Grecia), UEC (Francia). La dichiarazione, in vista delle lotte studentesche del 17 novembre, è stata proposta dal MJCF</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>traduzione di <strong>Franco Tomassoni</strong> per Marx21.it</em></p>
<div>
<p style="text-align: justify;">Dal 2008, il sistema capitalista è entrato in un nuovo periodo di crisi. Questa crisi sistemica è iniziata negli Stati Uniti d&#8217;America e si è mossa verso l&#8217;Europa e ha avuto drastiche conseguenze sulle classi popolari nel nostro continente.</p>
<p style="text-align: justify;">I meccanismi di aiuto della &#8220;troika&#8221; sono schemi per salvare i capitalisti, a sostegno dei governi di destra e socialdemocratici, e non possono fermare la crisi. Anzi peggiorano la situazione applicando politiche reazionarie che conducono i popoli in situazioni ancora più difficili nella fase più profonda della crisi capitalistica. Con la crisi l&#8217;Unione europea mostra la sua vera natura di istituzione imperialista, il cui obiettivo è quello di servire gli interessi della borghesia europea.<span id="more-3064"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La crisi dei debiti sovrani che sono un sintomo della crisi economica del capitalismo, in paesi come Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia è un pretesto per imporre piani di austerità alle classi popolari. Tali politiche riducono i diritti dei lavoratori, degli studenti e di tutto il popolo. Esse costituiscono dichiarazioni di guerra contro gli interessi degli strati popolari.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quindici anni il settore della Pubblica Istruzione è stato al centro di attacchi da parte dell&#8217;UE nella direzione di riprodurre gli standard del sistema scolastico inglese e americano, a partire dall&#8217;apertura del mercato della formazione ai monopoli, fino alla privatizzazione e commercializzazione delle scuole pubbliche creando enormi opportunità per la creazione di profitto. Nonostante la situazione sia già grave di per sé si corre il rischio di un ulteriore peggioramento. In continuità con il processo di Bologna e con la strategia di Lisbona, che è ora Agenda euro2020, i giovani provenienti dalle classi popolari saranno esclusi dalle università.</p>
<p style="text-align: justify;">Le organizzazioni firmatarie dichiarano che il giorno Giovedì 17 novembre, giornata internazionale dello studente:</p>
<p style="text-align: justify;">1. L&#8217;istruzione superiore è un diritto fondamentale delle persone e dei giovani, che non dovrebbe essere sottomesso all&#8217;economia privata.<br />
2. L&#8217;educazione e l&#8217;istruzione superiore deve essere un servizio pubblico, gratuito e laico. Lottiamo contro la riforma capitalista, per un Università che serva i bisogni dei popoli e non il profitto dei capitalisti e dei monopoli.<br />
3. I nostri paesi devono essere portati fuori dal processo di Bologna!<br />
4. Lo scopo dell’università dovrebbe essere quello di educare i giovani e permettere a tutti di perseguire progetti di ricerca di qualità senza il ricatto delle risorse per portarlo avanti.<br />
5. Il capitalismo non è un sistema che permette a tutti di studiare e di vivere in condizioni decenti, quindi dobbiamo combatterlo e rovesciarlo.<br />
6. Le università non dovrebbero, tramite il tentativo di sviluppare politiche come il processo di Bologna, applicare politiche imperialiste nei confronti di altri stati.. Le università di tutti i paesi devono promuovere programmi di cooperazione e di ricerca basati sulla solidarietà e sugli interessi comuni della società e delle persone, non sugli interessi e sul profitto delle multinazionali e delle imprese.<br />
7. Gli studenti provenienti dal terzo mondo che studiano in Europa sono vittime di discriminazione e razzismo. I capitalisti stanno sfruttando e partecipando al saccheggio di tali paesi. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà, sosteniamo la loro causa e ci appelliamo a loro affinché si uniscano nella battaglia comune per i diritti.<br />
8. Sollecitiamo le nostre università a sviluppare partenariati con le università palestinesi, aiutando la lotta per la vita, l&#8217;istruzione e il lavoro che il popolo palestinese sta conducendo in condizioni avverse, a causa della continua occupazione imperialista israeliana.<br />
9. Denunciamo fermamente la faziosità, il revisionismo e l’anticomunismo nella formazione che procede falsificando la storia e identificando il nazismo con il comunismo;<br />
10. Allo stesso modo combattiamo l&#8217;ideologia capitalista dell&#8217;educazione e vogliamo una democrazia reale nell’elaborazione di programmi e nell&#8217;organizzazione dell’università, in modo che l&#8217;educazione e la scienza possano avere il ruolo che gli spetta nella società, per migliorare la vita dei lavoratori e della società tutta.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, esprimiamo la nostra solidarietà agli studenti e alla gioventù del mondo, che si batte per una migliore condizione di vita e di studio.</p>
<p style="text-align: justify;">Lottiamo per un mondo di pace, solidarietà, socialismo, per un&#8217;Europa libera dello sfruttamento capitalistico e affinché gli studenti vivano liberamente e abbiano le migliori condizioni di studio per migliorarsi e dare il loro contributo allo sviluppo della società!</p>
<p style="text-align: justify;">22 novembre 2011</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/gli-studenti-e-le-conseguenze-dei-piani-di-austerita-in-europa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;indignazione di una generazione è giusta e sacrosanta</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 06:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2916</guid>
		<description><![CDATA[di Simone Oggionni e Sirio Zolea Leggiamo su varie agenzie di stampa le arroganti dichiarazioni, in merito alle manifestazioni studentesche di oggi, di esponenti romani del “Movimento Studentesco Nazionale”. Ad essi vogliamo rispondere che è tutt’altro che anacronistica la lotta di classe, quando in una società dilaniata dalla crisi sempre più stridenti sono le disuguaglianze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>di Simone Oggionni e Sirio Zolea</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Leggiamo su varie agenzie di stampa le arroganti dichiarazioni, in merito alle manifestazioni studentesche di oggi, di esponenti romani del “Movimento Studentesco Nazionale”. Ad essi vogliamo rispondere che è tutt’altro che anacronistica la lotta di classe, quando in una società dilaniata dalla crisi sempre più stridenti sono le disuguaglianze fra ricchi e poveri. Ciascuno vive ogni giorno questa contrapposizione, che migliaia di studenti hanno espresso questa mattina a gran voce e pacificamente, ignorando le provocazioni di gruppuscoli minoritari di estrema destra. Speculatori, banche, industriali hanno costruito il modello sociale entrato in crisi irreversibile e<span id="more-2916"></span> non certo i milioni di lavoratori, studenti, disoccupati, immigrati che la stanno pagando.<br />
Sacrosanta è dunque l’indignazione di una generazione, in Europa e nel mondo, che ci dice come oggi più che mai un’alternativa di società è non solo possibile, ma anche necessaria.</div>
<div style="text-align: justify;">SIMONE OGGIONNI<br />
portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</div>
<div>SIRIO ZOLEA<br />
portavoce romano Giovani Comuniste/i</div>
<div>8 ottobre 2011</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/lindignazione-di-una-generazione-e-giusta-e-sacrosanta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I GC oggi in piazza con gli studenti</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 10:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2911</guid>
		<description><![CDATA[di Daniele Quatrano e Simone Oggionni Scarica il volantino dei GC &#8220;Verso il 15 ottobre&#8221; I Giovani Comunisti parteciperanno in tutta Italia alla mobilitazione del 7 Ottobre promossa dagli studenti contro i tagli ostinati del Governo al mondo dei saperi. Abbiamo ritenuto essenziale partecipare attivamente alla costruzione dei cortei che paralizzeranno all&#8217;unisono le strade del]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Daniele Quatrano e Simone Oggionni</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/blan2.jpg" target="_blank">Scarica il volantino dei GC &#8220;Verso il 15 ottobre&#8221;</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">I Giovani Comunisti parteciperanno in tutta Italia alla mobilitazione del 7 Ottobre promossa dagli studenti contro i tagli ostinati del Governo al mondo dei saperi. Abbiamo ritenuto essenziale partecipare attivamente alla costruzione dei cortei che paralizzeranno all&#8217;unisono le strade del Paese, tenendo ben presente il nesso che lega il dramma dell&#8217;accesso negato ai saperi ad una precarietà dilagante venduta come ricetta inemendabile per il superamento della crisi dagli stessi soggetti che l&#8217;hanno prodotta.<br />
Riteniamo perciò indispensabile intersecare le lotte del mondo del lavoro con quelle della scuola, per rilanciare unitariamente il conflitto<span id="more-2911"></span> contro un sistema economico e sociale iniquo, classista e guerrafondaio. Inaccettabile, in tal senso, la corsa agli armamenti che anche quest&#8217;anno colloca l&#8217;Italia al nono posto mondiale della macabra classifica delle spese militari.<br />
La giornata di oggi costituisce solo l&#8217;inizio di un percorso che ci vedrà tornare da protagonisti nella piazza del 15 Ottobre per la giornata europea dell&#8217;indignazione e poi nelle mille mobilitazioni che durante l&#8217;autunno costruiremo assieme a studenti e lavoratori stanchi del berlusconismo, della tacita sottomissione della politica ai dettami di Confindustria, della Banca Centrale Europea e dei sempre evanescenti grandi investitori globali. Unire le lotte, radicare il conflitto!</p>
<p style="text-align: justify;">DANIELE QUATRANO<br />
Responsabile naz. Diritto allo Studio Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">SIMONE OGGIONNI<br />
portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">7 ottobre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/i-gc-oggi-in-piazza-con-gli-studenti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricomincia la scuola, ricomincia la lotta</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2846</guid>
		<description><![CDATA[Scarica e diffondi il volantone dei GC sul caro libri di Daniele Quatrano e Alessandro Fatigati L&#8217;anno scolastico è ricominciato, in tutta Italia milioni di studentesse e studenti torneanno nelle aule delle scuole. Troveranno scuole più povere, più fatiscenti, più precarie, le cui spese ricadono direttamente sulle famiglie degli studenti pena la mancanza di materiale]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/romanzocriminale.pdf" target="_blank"><strong>Scarica e diffondi il volantone dei GC sul caro libri</strong></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>di Daniele Quatrano e Alessandro Fatigati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;anno scolastico è ricominciato, in tutta Italia milioni di studentesse e studenti torneanno nelle aule delle scuole. Troveranno scuole più povere, più fatiscenti, più precarie, le cui spese ricadono direttamente sulle famiglie degli studenti pena la mancanza di materiale didattico, di libri di testo, di attività extracurriculari.</p>
<p style="text-align: justify;">I dati parlando da solii: 13 miliardi di tagli nel biennio 2012-2014; 36% degli edifici scolastici italiani fuori norma (e nessun piano nazionale per aggiustarli); migliaia di precari lasciati a piedi ed il loro colleghi di ruolo con stipendi tra i più bassi d&#8217;Europa; prezzi dei libri <span id="more-2846"></span>di testo che schizzano alle stelle. Questa è la scuola ai tempi della crisi del capitalismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte a questi problemi, i Giovani Comunisti provano a dotarsi di alcuni strumenti utili per fronteggiare l&#8217;autunno caldissimo che si appresta a venire, a partire dalla Cassetta degli attrezzi per gli studenti medi, al volantinoesplicativo della situazione di degrado della scuola pubblica, per finire con il volantone sul caro libri che denuncia i provvedimenti ministeriali che alzano il tetto massimo di spesa consentito dalla legge per i libri di testo, come se le famiglie non paghassero già durante gli effetti della crisi economica mondiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo materiale, torniamo fuori le scuole, riallacciamo i contatti, ridiventiamo protagonisti del movimento studentesco!</p>
<p style="text-align: justify;">DANIELE QUATRANO (responsabile naz. Diritto allo studio)<br />
ALESSANDRO FATIGATI (responsabile scuola GC Napoli)</p>
<p style="text-align: justify;">14 Settembre 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/ricomincia-la-scuola-ricomincia-la-lotta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Solidarietà all&#8217; &#8220;Anomalia&#8221; di Palermo sgomberato dalla polizia</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/solidarieta-all-anomalia-di-palermo-sgomberato-dalla-polizia.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/solidarieta-all-anomalia-di-palermo-sgomberato-dalla-polizia.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 22:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dai territori]]></category>
		<category><![CDATA[EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Anomalia]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2787</guid>
		<description><![CDATA[di Matteo Iannitti Le/i Giovani Comuniste/i esprimono totale ed incondizionata solidarietà alle compagne ed ai compagni dello studentato occupato “Anomalia” di Palermo, sgomberato dalla polizia nella mattina di mercoledì 3 agosto. Lo sgombero che ha come mandante l&#8217;Università agli Studi di Palermo è l&#8217;ennesimo atto di repressione che colpisce chi lotta per un mondo più]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>di Matteo Iannitti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le/i Giovani Comuniste/i esprimono totale ed incondizionata solidarietà alle compagne ed ai compagni dello studentato occupato “Anomalia” di Palermo, sgomberato dalla polizia nella mattina di mercoledì 3 agosto. Lo sgombero che ha come mandante l&#8217;Università agli Studi di Palermo è l&#8217;ennesimo atto di repressione che colpisce chi lotta per un mondo più giusto, per un&#8217;università libera, per la conquista di diritti sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">Reputiamo gravissimo e scandaloso che in una città dove regna il degrado ed in cui mancano luoghi di aggregazione e partecipazione si proceda allo sgombero di uno spazio, recuperato dall&#8217;incuria e dall&#8217;abbandono, che è diventato punto di riferimento degli studenti<span id="more-2787"></span> palermitani, che aveva al suo interno una palestra popolare e stava per attivare 30 posti letto per studenti fuori sede.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancor più grave è il coinvolgimento nello sgombero dell&#8217;Ateneo di Palermo, proprietario dell&#8217;immobile abbandonato da decenni. È infatti indegno che un&#8217;istituzione universitaria, senza alcun progetto per quei locali, tolga spazi riqualificati ed autogestiti che hanno prodotto, sin dal momento della loro occupazione, aggregazione culturale e sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ribadiamo la nostra solidarietà a chi ha vissuto e occupato l&#8217;Anomalia rendendo un grande servizio alla città di Palermo. L&#8217;unico reale motivo dello sgombero è il tentativo di reprimere ed imbavagliare l&#8217;opposizione sociale, le lotte, i conflitti. Ma sappiano, tutte le istituzioni, che i loro attacchi ci fortificano, ci uniscono. Nessuno sgombero fermerà la nostra lotta.</p>
<p style="text-align: justify;">MATTEO IANNITTI</p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>Esecutivo Nazionale Giovani Comuniste/i, Partito della Rifondazione Comunista</p>
<p style="text-align: justify;">PAOLO TORO</p>
<p style="text-align: justify;">Portavoce provinciale Giovani Comuniste/i &#8211; Palermo</p>
<p style="text-align: justify;">4 agosto 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/solidarieta-all-anomalia-di-palermo-sgomberato-dalla-polizia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Con Matteo</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Mar 2011 11:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giovani Comunisti]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Belligero]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Iannitti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2336</guid>
		<description><![CDATA[di Paolo Ferrero, Anna Belligero ed Eleonora Forenza Riteniamo gravissimo l’atto del Rettore dell&#8217;Università di Catania, Antonino Recca, che ha richiesto sanzioni disciplinari nei confronti dello studente Matteo Iannitti, reo soltanto di essere un  giovane comunista, iscritto al Prc, nonché  uno degli esponenti più rappresentativi del Movimento Studentesco Catanese. Un movimento che a Catania, come]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><a class="lightbox" title="iannitti" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/iannitti.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2337" style="margin: 4px;" title="iannitti" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/iannitti.jpg" alt="" width="276" height="190" /></a>di Paolo Ferrero, Anna Belligero ed Eleonora Forenza</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Riteniamo  gravissimo l’atto del Rettore dell&#8217;Università di Catania, Antonino  Recca, che ha richiesto sanzioni disciplinari nei confronti dello  studente Matteo Iannitti, reo soltanto di essere un  giovane comunista,  iscritto al Prc, nonché  uno degli esponenti più rappresentativi del  Movimento Studentesco Catanese. Un movimento che a Catania, come in  tutta Italia negli scorsi mesi, si è opposto ai tagli dei fondi  all’università, tagli che colpiscono in primo luogo proprio le  università del Sud, e ad una riforma del sistema scolastico e  universitario che smantella il pubblico, il diritto allo studio, la  ricerca e dà ancora più privilegi ai baroni. Un movimento, dunque<span id="more-2336"></span>, dalla  parte degli studenti, della scuola e dell&#8217;università.</p>
<p style="text-align: justify;">Non  comprendiamo quindi come il Rettore di una delle più grandi Università  del Mezzogiorno possa avere questo atteggiamento. Gli studenti come  Iannitti andrebbero ringraziati per il lavoro che ogni giorno svolgono  per il sapere e la ricerca, e non trattati come dei criminali. Lottare  per un’università migliore, pubblica e aperta è un modo per essere  pienamente studente e cittadino. Come direbbe Max Weber: &#8220;che i migliori  giovani si diano alla politica&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiediamo  che il Rettore ritiri immediatamente quella lettera di minacce &#8211; che  suona come un avvertimento, che non ci fa paura, ma ci fa rabbrividire,  perché mira a colpire un ragazzo, <em>solo</em> uno studente, da una  posizione di forza e di potere come quella del Rettore &#8211; e utilizzi gli  strumenti democratici del dialogo e del confronto per rispondere alle  domande degli studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">PAOLO FERRERO- Segretario nazionale PRC- SE</p>
<p style="text-align: justify;">ANNA BELLIGERO &#8211; Portavoce nazionale Giovani Comuniste/i</p>
<p style="text-align: justify;">ELEONORA FORENZA &#8211; Responsabile Conoscenza PRC- SE</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/2336.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jovanotti e altri: &#8220;Giù le mani dalla scuola pubblica!&#8221;</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/jovanotti-e-altri-giu-le-mani-dalla-scuola-pubblica.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/jovanotti-e-altri-giu-le-mani-dalla-scuola-pubblica.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 01:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola pubblica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2257</guid>
		<description><![CDATA[E’ paradossale e inaccettabile che un presidente del Consiglio, chiamato a incarnare e tutelare la cosa pubblica, attacchi frontalmente la scuola statale pubblica e quindi milioni di persone che in questa credono e alla quale quotidianamente dedicano, in condizioni spesso molto difficili, la loro personale fatica: DIFENDIAMOLA. FIRMA ANCHE TU L’editoriale di Lorenzo Cherubini in]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="jovanotti" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/jovanotti.jpg"><img class="size-full wp-image-2258 alignright" style="margin: 4px;" title="jovanotti" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/jovanotti.jpg" alt="" width="224" height="223" /></a>E’  paradossale e inaccettabile che un presidente del Consiglio, chiamato a  incarnare e tutelare la cosa pubblica, attacchi frontalmente la scuola  statale pubblica e quindi milioni di persone che in questa credono e  alla quale quotidianamente dedicano, in condizioni spesso molto  difficili, la loro personale fatica: <strong>DIFENDIAMOLA</strong>.<a href="http://www.unita.it/scuolapubblica" target="_blank"><strong><br />
FIRMA ANCHE TU</strong></a></p>
<p style="text-align: left;">L’editoriale di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti</p>
<p style="text-align: justify;">Quando  nostra figlia è arrivata all’età della scuola io e mia moglie ne  abbiamo parlato e abbiamo deciso: scuola pubblica. Potevamo permetterci  di scegliere e abbiamo scelto. Abbiamo pensato che fosse giusto così,  per lei. E’ nostra figlia ed è la persona a cui teniamo di più al mondo  ma è anche una bimba italiana e l’Italia ha una Scuola Pubblica.  Sapevamo di inserirla in una realtà problematica ma era proprio quello  il motivo della scelta. <span id="more-2257"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Un  luogo pubblico, che fosse di sua proprietà in quanto giovane cittadina,  che non fosse gestito come un’azienda e che non basasse i suoi principi  su una dottrina religiosa per quanto ogni religione venisse accolta. Un  luogo pubblico, di tutti e per tutti, scenario di conquiste e di  errori, di piccole miserie e di grandi orizzonti, teatro di diversi  saperi e di diverse ignoranze. C’è da imparare anche dalle ignoranze,  non solo dai saperi selezionati. La scuola è per tutti, deve essere per  tutti, è bello che sia così, è una grande conquista avere una scuola  pubblica, specialmente quella dell’obbligo.</p>
<p style="text-align: justify;">Io  li ho visti i paesi dove la scuola pubblica è solo una parola, si sta  peggio anche se una minoranza esigua sta col sedere al calduccio e  impara tre lingue. A che serve sapere tre lingue se non sai come parlare  con uno diverso da te ? Il nostro presidente del consiglio dicendo  quello che ha detto offende milioni di famiglie e migliaia di persone  che all’insegnamento dedicano il loro tempo migliore, con cura, con  affetto vero per quei ragazzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra  le persone che conosco e tra i miei parenti ci sono stati e ci sono  professori di scuola, maestre, ho una cugina che è insegnante di  sostegno in una scuola di provincia. Li sento parlare e non sono dei  cinici, fanno il loro lavoro con passione civile tra mille difficoltà e  per la maggior parte degli insegnanti della scuola pubblica è così.  Perchè offenderli? Perchè demotivarli?  Perché usare un termine come  “inculcare”? E’ una parola brutta che parla di un mondo che non deve  esistere più.</p>
<p style="text-align: justify;">La  scuola pubblica non è in competizione con le scuole private, non è la  lotta tra Rai e Mediaset o tra due supermercati per conquistarsi uno  spettatore o un cliente in più, non mettiamola su questo piano…</p>
<p style="text-align: justify;">La  scuola di Stato è quella che si finanzia con le tasse dei cittadini,  anche di quelli che non hanno figli e anche di quelli che mandano i  figli alla scuola privata, è questo il punto. E’ una conquista, è come  l’acqua che ti arriva al rubinetto: poi ognuno può comprarsi l’acqua  minerale che preferisce ma guai a chi avvelena l’acqua del rubinetto per  vendere più acque minerali.</p>
<p style="text-align: justify;">E’  una conquista della civiltà che diventa un diritto nel momento in cui  viene sancito. Ma era un diritto di tutti i bambini già prima, solo che  andava conquistato, andava affermato. La scuola pubblica va difesa,  curata, migliorata.</p>
<p style="text-align: justify;">In  quanto idea, e poi proprio in quanto scuola: coi banchi gli insegnanti i  ragazzi le lavagne. Bisogna amarla, ed esserne fieri.</p>
<p><strong><em>I PRIMI FIRMATARI</em></strong><strong><br />
</strong><br />
<em>Don Luigi Ciotti – Associazione Libera<br />
Marco Rossi Doria – scrittore e insegnante<br />
Lorenzo Cherubini – Jovanotti – Cantante<br />
Mario Martone -Regista<br />
Marco Baliani – Regista<br />
Giuseppe Montesano – Scrittore<br />
Vincenzo Cerami- Scrittore<br />
Ascanio Celestini – Attore, regista, scrittore<br />
Nicla Vassallo – Professore Università di Genova<br />
Comitato promotore “Se non ora quando”</em><br />
<em>Barbara Pollastrini – Ex Ministro Pari Opportunità<br />
Luca Formenton – Presidente gruppo editoriale il Saggiatore<br />
Raffaele Cantone – Magistrato<br />
Sofia Toselli – Presidente nazionale del Cidi<br />
Roberto Vecchioni – Cantante e insegnante<br />
Sofia Sabatini – Rete degli Studenti<br />
Luisa Mattia – Scrittrice<br />
Loredana Lipperini – Giornalista e scrittrice<br />
Umberto Guidoni – Astronauta<br />
Simonetta Salacone – Ex Preside Iqbal Masih<br />
Loredana Taddei – Cgil – Comitato promotore “Se non ora quando”<br />
Valeria Fedeli – Cgil – Comitato promotore “Se non ora quando”<br />
Vittorio Lingiardi – Professore Università La Sapienza<br />
Evelina Christillin – Presidente Teatro Stabile di Torino<br />
Chiara Valerio – Scrittrice<br />
Mila Spicola – Insegnante e scrittrice</em><br />
<em>Leoluca Orlando – Portavoce Idv<br />
Goffredo Fofi – Scrittore<br />
Luigi Manconi – Presidente di “A buon diritto”<br />
Giulio Scarpati – Attore<br />
Fabrizio Gifuni – Attore<br />
Moni Ovadia – Scrittore<br />
Sonia Bergamasco – Attrice<br />
Pippo Del Bono – Autore teatrale<br />
Vincenzo Consolo – Scrittore<br />
Lirio Abbate – Giornalista e scrittore<br />
Emma Dante – Regista<br />
Giancarlo De Cataldo – Scrittore e magistrato<br />
Roberta Torre – Regista<br />
Mimmo Pantaleo – Segretario Flc Cgil</em><br />
<em>Beppe Sebaste – Scrittore</em><br />
<em>Elena Monticelli – Link Rete universitaria</em><br />
<em>Benedetto Vertecchi – Professore Università Roma Tre</em><br />
<em>Mariano Di Palma – Portavoce studenti medie e superiori Uds<br />
Neri Marcorè – Attore</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/jovanotti-e-altri-giu-le-mani-dalla-scuola-pubblica.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inagibilità delle scuole di Palermo</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html</link>
		<comments>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 00:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dai territori]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[inagibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=2227</guid>
		<description><![CDATA[comunicato stampa GC Palermo &#8220;Da quotidiani locali ( &#8220;la Repubblica di Palermo&#8221; di Domenica 20 Febbraio) apprendiamo che un buon numero degli edifici scolastisci della città di Palermo è privo del certificato di agibilità. Crediamo che tale situazione sia abbastanza grave&#8221;. Lo affermano Antonio Marotta e Marco Giordano, rispettivamente consigliere provinciale di Rifondazione comunista e]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="inagibilesc" href="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/inagibilesc.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2228" style="margin: 4px;" title="inagibilesc" src="http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/inagibilesc.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a><strong><em>comunicato stampa GC Palermo</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Da quotidiani locali ( &#8220;la Repubblica di Palermo&#8221; di Domenica 20 Febbraio)  apprendiamo che un buon numero degli edifici scolastisci della città di Palermo  è privo del certificato di agibilità. Crediamo che tale situazione sia  abbastanza grave&#8221;.  Lo affermano Antonio Marotta e  Marco Giordano,  rispettivamente consigliere provinciale di Rifondazione comunista e   coordinatore provinciale dei Giovani comunisti di Palermo. &#8221;<br />
Proprio nei giorni  scorsi, per lo stesso motivo, è stata chiusa la mensa del pensionato  universitario San Saverio di via Di Cristina, creando disagi agli studenti  univeristari, soprattutto fuori sede. In base alle informazioni fornite dalla  stampa, tra le scuole prive della<span id="more-2227"></span> documentazione risultano 17 istituti  superiori.<br />
Tale mancanza si inserisce in una situazione già molto difficile per  l&#8217;edilizia scolastica palermitana, data la carenza di strutture rispetto alle  reali esigenze nonché l&#8217;inadeguatezza di molte di esse,molto spesso private.  Chiediamo agli enti locali di intervenire tempestivamente per risolvere il  problema&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Palermo, 21 Febbraio 2011</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/linagibilita-delle-scuole-di-palermo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

