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	<title>Commenti a: Cari GC, i comunisti non fanno lotte diseguali per eguali</title>
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	<description>pace, lavoro, giustizia sociale, diritti e libertà</description>
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		<title>Di: Andrea "Perno" Salutari</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-370</link>
		<dc:creator>Andrea "Perno" Salutari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 09:26:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-370</guid>
		<description>Nulla, ci sono solo arrivate chiamate di intimidazione, proposte di espulsione e censura su Liberazione.
Niente di che... il solo &quot;quei pazzi che non dovrebbero avere la tessera di Torino&quot;. Cose che magari tu sei abituato a vedere nel partito.
Ad altri pagliacci si è data solidarietà per eliminazione di una amicizia su FB ahaha (si, Sferini, parlo di te)

A noi le minacce di essere sciolti nell&#039;acido ci hanno ampiamente stufato.
Il problema di fondo è che questa dovrebbe essere una discussione sull&#039;immaginario interna alla giovanile.
Nella giovanile se ne discussa ampiamente su FB e anche qui.
Peccato che chi GC NON E&#039; si sia intromesso nella discussione, spostando l&#039;argomento.
Qui il noi /voi è GC/chi gc non è

Le stronzate da congressi interessano a personaggi come a te/voi. Non certo a noi che siamo slegato da tutto e tutti e ABBIAMO IL CORAGGIO DI DIRE LE COSE.
Il nostro scopo era non far apparire il comunicato per &quot;i matti di Torino&quot;. Cosa che è accaduta lo stesso.
Bene a sapersi.

Non sono un fesso, tu si?
Se B risponde ad A o pubblichi B ed A o non pubblichi solo B. Invece qui si è voluto mettere le mani avanti (proprio come ha fatto Oggionni) negando il dibattito.
Ed è imbarazzante sentirsi dire &quot;ho letto su liberazione che vi attaccano, perchè?&quot; 
Sia chiaro, il nostro comunicato prende spunto da un altro ancora.
Han pensato di fare i fighi e di trattare coi fessi.


Mentre su questo cè diversità.
Noi abbiamo bisogno di visibilità. Perchè il 2.0 è nato e proprio come la lotta sul lavoro mi ha insegnato, non bisogna farsi mettere in piedi in testa dai padroni. (di una azienda o di un partito)
Il 2.0 sempre stato, ora ha un nome. 
Mentre aspettatevi il peggio è solo per la posizione di Torino. 

&quot;Chi giustamente rivendica questa libertà deve anche accettare il fatto (contatto con la realtà) che magari quel singolo pensiero magari incontra più critiche che plausi senza farne un dramma o senza denunciare la caccia alle streghe&quot;

E qui sei CIECO. Perchè qui si è preso più plausi che critiche. E questo che fa paura. Lo chiamano cambiamento.
E voi vi chiamate Rifondazione? Si di voi stessi.
PATETICO.
Ma poi da uno che pochi messaggi fa era ORGOGLIOSO di censurare i messaggi di SATTA (forse c&#039;è una minoranza che vi va bene, ed una che non vi va bene) non mi aspetto altro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nulla, ci sono solo arrivate chiamate di intimidazione, proposte di espulsione e censura su Liberazione.<br />
Niente di che&#8230; il solo &#8220;quei pazzi che non dovrebbero avere la tessera di Torino&#8221;. Cose che magari tu sei abituato a vedere nel partito.<br />
Ad altri pagliacci si è data solidarietà per eliminazione di una amicizia su FB ahaha (si, Sferini, parlo di te)</p>
<p>A noi le minacce di essere sciolti nell&#8217;acido ci hanno ampiamente stufato.<br />
Il problema di fondo è che questa dovrebbe essere una discussione sull&#8217;immaginario interna alla giovanile.<br />
Nella giovanile se ne discussa ampiamente su FB e anche qui.<br />
Peccato che chi GC NON E&#8217; si sia intromesso nella discussione, spostando l&#8217;argomento.<br />
Qui il noi /voi è GC/chi gc non è</p>
<p>Le stronzate da congressi interessano a personaggi come a te/voi. Non certo a noi che siamo slegato da tutto e tutti e ABBIAMO IL CORAGGIO DI DIRE LE COSE.<br />
Il nostro scopo era non far apparire il comunicato per &#8220;i matti di Torino&#8221;. Cosa che è accaduta lo stesso.<br />
Bene a sapersi.</p>
<p>Non sono un fesso, tu si?<br />
Se B risponde ad A o pubblichi B ed A o non pubblichi solo B. Invece qui si è voluto mettere le mani avanti (proprio come ha fatto Oggionni) negando il dibattito.<br />
Ed è imbarazzante sentirsi dire &#8220;ho letto su liberazione che vi attaccano, perchè?&#8221;<br />
Sia chiaro, il nostro comunicato prende spunto da un altro ancora.<br />
Han pensato di fare i fighi e di trattare coi fessi.</p>
<p>Mentre su questo cè diversità.<br />
Noi abbiamo bisogno di visibilità. Perchè il 2.0 è nato e proprio come la lotta sul lavoro mi ha insegnato, non bisogna farsi mettere in piedi in testa dai padroni. (di una azienda o di un partito)<br />
Il 2.0 sempre stato, ora ha un nome.<br />
Mentre aspettatevi il peggio è solo per la posizione di Torino. </p>
<p>&#8220;Chi giustamente rivendica questa libertà deve anche accettare il fatto (contatto con la realtà) che magari quel singolo pensiero magari incontra più critiche che plausi senza farne un dramma o senza denunciare la caccia alle streghe&#8221;</p>
<p>E qui sei CIECO. Perchè qui si è preso più plausi che critiche. E questo che fa paura. Lo chiamano cambiamento.<br />
E voi vi chiamate Rifondazione? Si di voi stessi.<br />
PATETICO.<br />
Ma poi da uno che pochi messaggi fa era ORGOGLIOSO di censurare i messaggi di SATTA (forse c&#8217;è una minoranza che vi va bene, ed una che non vi va bene) non mi aspetto altro.</p>
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		<title>Di: Andrea "Perno" Salutari</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-369</link>
		<dc:creator>Andrea "Perno" Salutari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 09:01:01 +0000</pubDate>
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		<description>Fai un bignami</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fai un bignami</p>
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	</item>
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		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-368</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 20:01:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-368</guid>
		<description>Solidarietà? 

Di che? Contro quale minaccia? Contro quale attacco?

Compagni io credo che quì si stia veramente perdendo contatto con la realtà.

Credevo che si stesse discutendo tra compagni/e, che si stesse parlando di politica, che anche se con toni accesi, (come è normale quando ci si appassiona ai temi) si stesse liberamente parlando... non che esistessero &quot;due fazioni&quot; nelle quale schierarsi e a cui, dare, all&#039;una o a all&#039;altra, &quot;Solidarietà&quot;.

Ma che film avete visto?

La politica purtroppo è fatta di complessità, la complessità che fa in modo che su una nota che ho scritto ad esempio trovassi il plauso di un compagno come Mantovani su cui il 90% delle volte mi trovo in disaccordo e magari su questo tema mi trovo in posizioni diversa da compagni con cui ho condiviso mille volte le stesse posizioni. E allora? Qual&#039;è il problema?

Credo sia davvero deleterio semplificare in &quot;noi e voi&quot; o che compagni dicano che nei GC si vogliano &quot;eliminare le diversità&quot;  si parla di &quot;Nascondere il dibattito&quot;...  è nascosto questo dibattito?

Purtroppo alcuni interventi confermano i timori che ho espresso qualche commento fa&#039;, ovvero che sotto sotto esista il pensiero più o meno esplicitato di un &quot;fronte&quot; contro l&#039;altro... che esista un modello di militante giusto ed un modello sbagliato, che esistano i liberi pensatori, portatori della verità assoluta e non mediabile ed invece i biechi burocrati che controllano Liberazione come controllano la luce di camera propria e che passano le giornate a trastullarsi nei loro troni di cristallo tra droghe allucinogene senza mai aver dato un volantino o essendosi già venduti al &quot;nemico&quot;.

Se si parla tra compagni/e su un tema è una cosa, ci si infama, ci si scazza, si litiga... e questo va benissimo, ma non riconoscere l&#039;interlocutore come degno di essere tale è un&#039;altra cosa.

Ovviamente tutto ciò imbellito dall&#039;ipocrita e non argometata critica alle mozioni, alle aree, alle componenti...

E voi, cari compagni che cazzo state tentando fare se non una sorta di &quot;componente&quot;?

Mi permetto di argomentare coi fatti.

- Pubblicate un articolo con toni molto accesi (anche se in alcune parti mediabilmente condivisibile) e chiedete adesioni a questo da vari territori. (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi...)

- Rivendicate le adesioni raccolte per presentarlo come un documento largo e sovra territoriale, tentando di accreditarvi quindi un maggior consenso. (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi...)

- Non accettate alcuna critica sullo stesso articolo, non è mediabile, o tutto o nulla, o aderisci o non aderisci, o sei con noi o contro di noi.... (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi...)

- Semplificate le posizioni di chi tenta di interloquire con voi, arrivando a dare a cani e porci dei bertinottiani (e darlo a me è più che una follia)... (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi...)

- Rivendicate il diritto di pubblicare PER FORZA il vostro intervento su Liberazione, come se fosse un congresso e quindi PER FORZA si deve pubblicare il vostro intervento... (non sò come scelgano gli articoli a Liberazione ma credo che scelgano i più significativi...)
Io il mio intervento neanche l&#039;ho mandato a liberazione nè ad altri siti... magari è perchè non ho necessità di visibilità o non cerco, con un articolo su un singolo tema,  di creare intorno a questo un&#039;omogeneità più complessa, magari credo che il dibattito possa anche essere utile senza lo scontro frontale e la conta...

- Arrivate a minacciare &quot;aspettatevi il peggio&quot; quindi rinforzando il fatto che &quot;voi&quot; siete una cosa &quot;omogenea&quot; e quindi non solo i sottoscrittori di un articolo ma qualcosa di ben più strutturato, coeso, che condivide posizioni analoghe su questo tema ma anche ben su altri, in ogni caso un pensiero &quot;censurato&quot;.

- Come ultimo atto ci mancava pure la &quot;solidarietà&quot; perchè ovviamente essendo una sorta di &quot;nuova minoranza&quot; allora siete sotto attacco dei biechi e compatti vecchi e burocratici dirigenti...

Le cose che avete fatto non sono fuori dal mondo, ma testimoniano ben più di una condivisione di alcuni compagni sparsi per l&#039;italia su un singolo tema e su un singolo articolo... 

A questo punto, se le vostre idee (omogenee) vi fanno addirittura essere attaccati e discriminati esplicitate ed argomentate questa omogeneità... almeno si parla nel pulito. 

In questo partito ci sono sempre state mille minoranze, mille aree, mille sensibilità, mille componenti, una in più non sarà certo la rovina...

Detto questo sono felice che in questo partito si possa dire ciò che si pensa, giustamente fregandosene se questo pensiero è maggioritario o meno, ritengo utile che ognuno dica con la massima libertà ciò che pensa e ritenendo ogni contributo utile alla definizione o alla ri-definizione della linea politica... 

Chi giustamente rivendica questa libertà deve anche accettare il fatto (contatto con la realtà) che magari quel singolo pensiero magari incontra più critiche che plausi senza farne un dramma o senza denunciare la caccia alle streghe.

Questo era il mio ultimo commento al tema, non intendo commentare oltre dato che ormai si parla d&#039;altro.

Enrico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solidarietà? </p>
<p>Di che? Contro quale minaccia? Contro quale attacco?</p>
<p>Compagni io credo che quì si stia veramente perdendo contatto con la realtà.</p>
<p>Credevo che si stesse discutendo tra compagni/e, che si stesse parlando di politica, che anche se con toni accesi, (come è normale quando ci si appassiona ai temi) si stesse liberamente parlando&#8230; non che esistessero &#8220;due fazioni&#8221; nelle quale schierarsi e a cui, dare, all&#8217;una o a all&#8217;altra, &#8220;Solidarietà&#8221;.</p>
<p>Ma che film avete visto?</p>
<p>La politica purtroppo è fatta di complessità, la complessità che fa in modo che su una nota che ho scritto ad esempio trovassi il plauso di un compagno come Mantovani su cui il 90% delle volte mi trovo in disaccordo e magari su questo tema mi trovo in posizioni diversa da compagni con cui ho condiviso mille volte le stesse posizioni. E allora? Qual&#8217;è il problema?</p>
<p>Credo sia davvero deleterio semplificare in &#8220;noi e voi&#8221; o che compagni dicano che nei GC si vogliano &#8220;eliminare le diversità&#8221;  si parla di &#8220;Nascondere il dibattito&#8221;&#8230;  è nascosto questo dibattito?</p>
<p>Purtroppo alcuni interventi confermano i timori che ho espresso qualche commento fa&#8217;, ovvero che sotto sotto esista il pensiero più o meno esplicitato di un &#8220;fronte&#8221; contro l&#8217;altro&#8230; che esista un modello di militante giusto ed un modello sbagliato, che esistano i liberi pensatori, portatori della verità assoluta e non mediabile ed invece i biechi burocrati che controllano Liberazione come controllano la luce di camera propria e che passano le giornate a trastullarsi nei loro troni di cristallo tra droghe allucinogene senza mai aver dato un volantino o essendosi già venduti al &#8220;nemico&#8221;.</p>
<p>Se si parla tra compagni/e su un tema è una cosa, ci si infama, ci si scazza, si litiga&#8230; e questo va benissimo, ma non riconoscere l&#8217;interlocutore come degno di essere tale è un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Ovviamente tutto ciò imbellito dall&#8217;ipocrita e non argometata critica alle mozioni, alle aree, alle componenti&#8230;</p>
<p>E voi, cari compagni che cazzo state tentando fare se non una sorta di &#8220;componente&#8221;?</p>
<p>Mi permetto di argomentare coi fatti.</p>
<p>- Pubblicate un articolo con toni molto accesi (anche se in alcune parti mediabilmente condivisibile) e chiedete adesioni a questo da vari territori. (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi&#8230;)</p>
<p>- Rivendicate le adesioni raccolte per presentarlo come un documento largo e sovra territoriale, tentando di accreditarvi quindi un maggior consenso. (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi&#8230;)</p>
<p>- Non accettate alcuna critica sullo stesso articolo, non è mediabile, o tutto o nulla, o aderisci o non aderisci, o sei con noi o contro di noi&#8230;. (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi&#8230;)</p>
<p>- Semplificate le posizioni di chi tenta di interloquire con voi, arrivando a dare a cani e porci dei bertinottiani (e darlo a me è più che una follia)&#8230; (cosa legittima, viene fatta sempre durante i congressi&#8230;)</p>
<p>- Rivendicate il diritto di pubblicare PER FORZA il vostro intervento su Liberazione, come se fosse un congresso e quindi PER FORZA si deve pubblicare il vostro intervento&#8230; (non sò come scelgano gli articoli a Liberazione ma credo che scelgano i più significativi&#8230;)<br />
Io il mio intervento neanche l&#8217;ho mandato a liberazione nè ad altri siti&#8230; magari è perchè non ho necessità di visibilità o non cerco, con un articolo su un singolo tema,  di creare intorno a questo un&#8217;omogeneità più complessa, magari credo che il dibattito possa anche essere utile senza lo scontro frontale e la conta&#8230;</p>
<p>- Arrivate a minacciare &#8220;aspettatevi il peggio&#8221; quindi rinforzando il fatto che &#8220;voi&#8221; siete una cosa &#8220;omogenea&#8221; e quindi non solo i sottoscrittori di un articolo ma qualcosa di ben più strutturato, coeso, che condivide posizioni analoghe su questo tema ma anche ben su altri, in ogni caso un pensiero &#8220;censurato&#8221;.</p>
<p>- Come ultimo atto ci mancava pure la &#8220;solidarietà&#8221; perchè ovviamente essendo una sorta di &#8220;nuova minoranza&#8221; allora siete sotto attacco dei biechi e compatti vecchi e burocratici dirigenti&#8230;</p>
<p>Le cose che avete fatto non sono fuori dal mondo, ma testimoniano ben più di una condivisione di alcuni compagni sparsi per l&#8217;italia su un singolo tema e su un singolo articolo&#8230; </p>
<p>A questo punto, se le vostre idee (omogenee) vi fanno addirittura essere attaccati e discriminati esplicitate ed argomentate questa omogeneità&#8230; almeno si parla nel pulito. </p>
<p>In questo partito ci sono sempre state mille minoranze, mille aree, mille sensibilità, mille componenti, una in più non sarà certo la rovina&#8230;</p>
<p>Detto questo sono felice che in questo partito si possa dire ciò che si pensa, giustamente fregandosene se questo pensiero è maggioritario o meno, ritengo utile che ognuno dica con la massima libertà ciò che pensa e ritenendo ogni contributo utile alla definizione o alla ri-definizione della linea politica&#8230; </p>
<p>Chi giustamente rivendica questa libertà deve anche accettare il fatto (contatto con la realtà) che magari quel singolo pensiero magari incontra più critiche che plausi senza farne un dramma o senza denunciare la caccia alle streghe.</p>
<p>Questo era il mio ultimo commento al tema, non intendo commentare oltre dato che ormai si parla d&#8217;altro.</p>
<p>Enrico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-362</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 20:13:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-362</guid>
		<description>La lotta all&#039;omofobia è da sostenere ma non credo che &quot; sfilate carnevalesche &quot; piene di provocazioni per le strade possano portare a molto, quelli sono solo incipit per aumentare la discriminazione quindi non vedo come una persona possa cambiare opinione sull&#039; omosessualità se questi vanno scorrazzando nudi per le vie del centro.
Ora non voglio passare per un intollerante ne per un razzista , ci mancherebbe altro ma ci sono mille modi di condurre le lotte soprattutto quelle culturali e vanno condotte con la massima serietà, fare queste proteste &quot;allegoriche&quot; ( per l&#039; omosessualità come per la precarietà &quot; ) tutti sui camioncini a ballare senza portare risultati concreti non portano da nessuna parte... quindi massima solidarietà ai Compagni Torinesi.. non c&#039;è più tempo per ridere nè per scherzare...

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La lotta all&#8217;omofobia è da sostenere ma non credo che &#8221; sfilate carnevalesche &#8221; piene di provocazioni per le strade possano portare a molto, quelli sono solo incipit per aumentare la discriminazione quindi non vedo come una persona possa cambiare opinione sull&#8217; omosessualità se questi vanno scorrazzando nudi per le vie del centro.<br />
Ora non voglio passare per un intollerante ne per un razzista , ci mancherebbe altro ma ci sono mille modi di condurre le lotte soprattutto quelle culturali e vanno condotte con la massima serietà, fare queste proteste &#8220;allegoriche&#8221; ( per l&#8217; omosessualità come per la precarietà &#8221; ) tutti sui camioncini a ballare senza portare risultati concreti non portano da nessuna parte&#8230; quindi massima solidarietà ai Compagni Torinesi.. non c&#8217;è più tempo per ridere nè per scherzare&#8230;</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea "Perno" Salutari</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-361</link>
		<dc:creator>Andrea "Perno" Salutari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 18:13:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-361</guid>
		<description>Adesso abbiamo superato il limite
Il comunicato di Sferini è stato pubblicato su Liberazione, il nostro no. La potrei considera una censura per NASCONDERE il dibattito.
Sia chiaro, tante volte ho spedito articoli che non sono stati pubblicati. Però questo è un caso particolare
E&#039; Tragicomico, unico caso dove non si pubblica la critica, ma solo una risposta &quot;non gc tra l&#039;altro&quot; alla critica dentro all&#039;organizzazione gc.
Voglio credere che è per un errore telematico il nostro comunicato non è arrivato alla redazione.
Ad essere maligni direi che i dirigenti del PARTITO usano i mezzi in loro possesso per ELIMINARE LA DIVERSITA&#039; di vedute, e spauriti dal discreto successo del comunicato corrano al riparo sul quotidiano del partito
Liberazione è un giornale comunista del partito, non solo DEGLI ALTI DIRIGENTI.

Il tutto fa male, soprattutto nella settimana in cui si era proposto come gc di fare la distribuzione militante del giornale e di fare 5 abbonamenti per la sopravvivenza di esso.
Aspetto fiducioso che il nostro comunicato ora venga pubblicato, in caso contrario, aspettatevi il peggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Adesso abbiamo superato il limite<br />
Il comunicato di Sferini è stato pubblicato su Liberazione, il nostro no. La potrei considera una censura per NASCONDERE il dibattito.<br />
Sia chiaro, tante volte ho spedito articoli che non sono stati pubblicati. Però questo è un caso particolare<br />
E&#8217; Tragicomico, unico caso dove non si pubblica la critica, ma solo una risposta &#8220;non gc tra l&#8217;altro&#8221; alla critica dentro all&#8217;organizzazione gc.<br />
Voglio credere che è per un errore telematico il nostro comunicato non è arrivato alla redazione.<br />
Ad essere maligni direi che i dirigenti del PARTITO usano i mezzi in loro possesso per ELIMINARE LA DIVERSITA&#8217; di vedute, e spauriti dal discreto successo del comunicato corrano al riparo sul quotidiano del partito<br />
Liberazione è un giornale comunista del partito, non solo DEGLI ALTI DIRIGENTI.</p>
<p>Il tutto fa male, soprattutto nella settimana in cui si era proposto come gc di fare la distribuzione militante del giornale e di fare 5 abbonamenti per la sopravvivenza di esso.<br />
Aspetto fiducioso che il nostro comunicato ora venga pubblicato, in caso contrario, aspettatevi il peggio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Sferini</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-360</link>
		<dc:creator>Marco Sferini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 12:05:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-360</guid>
		<description>Giusto Andrea. Fu Rosa Luxemburg a dirlo: &quot;Vogliamo il pane, vogliamo anche le rose&quot;, questo perché sulle tavole dei signori borghesi si mettevano sempre le rose come ornamento. Su quelle dei proletari ci stava a mala pena il pane. 
Ringrazio le compagne e i compagni che hanno condiviso le mie parole. E spero che, chi anche non le ha condivise, possa un giorno capire che battersi contro il profitto, per distruggere la struttura economica, vuol dire non escludere tutte le altre lotte di liberazione. Forse la strada è ancora lunga o forse c&#039;è qualche cattivo maestro in giro che si permette ancora di affermare che i comunisti dovrebbero essere una sorta di gruppo missionario volto solo all&#039;operaismo. 
Io appartengo ad una famiglia operaia, quindi so benissimo cosa significa alzarsi alle 5 del mattino e fare i turni in fonderia. Ho visto mio padre farlo per oltre 40 anni... E se io non ho fatto quella vitaccia, è proprio grazie a lui e alla voglia che aveva di emancipare suo figlio dal lavoro di fabbrica. 
Glielo insegnò, direttamente o meno, il PCI, la cultura sindacale di allora, la voglia di migliorare comunque la vita della sua famiglia e del mondo che lo circondava.
E&#039; per questo che provo un senso di frustrazione nel leggere certi paragoni: Marie Antoinette e le brioche paragonata alla dirigenza dei GC. Ma vi rendete conto, compagni, che questi sono insulti gratuiti? Io credo che non ve ne rendiate proprio conto. E questo è ancora peggio...
Continuo a chiede quali siano le mail censurate. Sono state TUTTE pubblicate, anche quelle più insultanti. E poi basta con questa pantomima di un ritorno del fricchettonismo bertinottiano. Accusate Enrico di questo? Siate seri, compagni...
E poi cosa c&#039;è di male nel criticare le forze dell&#039;ordine? Si cade nell&#039;anarchismo? E&#039; un delitto di lesa maestà?
Come non c&#039;è nulla di male nel farsi le canne (e detto da uno che non se le fa, vale doppio).
Comincio a pensare che ci siano due luoghi di sviluppo del pensiero politico: uno troppo serioso e dogmatico, un altro - a cui mi sento vicino - aperto al confronto e disposto ad essere comunista in una chiave non dogmatica, ma esplicitamente comprensibile rispetto al dialogismo odierno, al conatto con i giovani di oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto Andrea. Fu Rosa Luxemburg a dirlo: &#8220;Vogliamo il pane, vogliamo anche le rose&#8221;, questo perché sulle tavole dei signori borghesi si mettevano sempre le rose come ornamento. Su quelle dei proletari ci stava a mala pena il pane.<br />
Ringrazio le compagne e i compagni che hanno condiviso le mie parole. E spero che, chi anche non le ha condivise, possa un giorno capire che battersi contro il profitto, per distruggere la struttura economica, vuol dire non escludere tutte le altre lotte di liberazione. Forse la strada è ancora lunga o forse c&#8217;è qualche cattivo maestro in giro che si permette ancora di affermare che i comunisti dovrebbero essere una sorta di gruppo missionario volto solo all&#8217;operaismo.<br />
Io appartengo ad una famiglia operaia, quindi so benissimo cosa significa alzarsi alle 5 del mattino e fare i turni in fonderia. Ho visto mio padre farlo per oltre 40 anni&#8230; E se io non ho fatto quella vitaccia, è proprio grazie a lui e alla voglia che aveva di emancipare suo figlio dal lavoro di fabbrica.<br />
Glielo insegnò, direttamente o meno, il PCI, la cultura sindacale di allora, la voglia di migliorare comunque la vita della sua famiglia e del mondo che lo circondava.<br />
E&#8217; per questo che provo un senso di frustrazione nel leggere certi paragoni: Marie Antoinette e le brioche paragonata alla dirigenza dei GC. Ma vi rendete conto, compagni, che questi sono insulti gratuiti? Io credo che non ve ne rendiate proprio conto. E questo è ancora peggio&#8230;<br />
Continuo a chiede quali siano le mail censurate. Sono state TUTTE pubblicate, anche quelle più insultanti. E poi basta con questa pantomima di un ritorno del fricchettonismo bertinottiano. Accusate Enrico di questo? Siate seri, compagni&#8230;<br />
E poi cosa c&#8217;è di male nel criticare le forze dell&#8217;ordine? Si cade nell&#8217;anarchismo? E&#8217; un delitto di lesa maestà?<br />
Come non c&#8217;è nulla di male nel farsi le canne (e detto da uno che non se le fa, vale doppio).<br />
Comincio a pensare che ci siano due luoghi di sviluppo del pensiero politico: uno troppo serioso e dogmatico, un altro &#8211; a cui mi sento vicino &#8211; aperto al confronto e disposto ad essere comunista in una chiave non dogmatica, ma esplicitamente comprensibile rispetto al dialogismo odierno, al conatto con i giovani di oggi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Padovani</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-359</link>
		<dc:creator>Andrea Padovani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 11:50:06 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto Deng... Però io trovo veramente insopportabile che nel 2010 in un&#039;organizzazione comunista (soprattutto in una giovanile) si faccia ancora la classifica delle priorità, o il pane o le rose. Penso che in un&#039;organizzazione che si chiama RIFONDAZIONE comunista debbano coesistere le lotte per i diritti civili e per il lavoro... Pena l&#039;arretramento a vecchi metodi ormai superati e dannosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto Deng&#8230; Però io trovo veramente insopportabile che nel 2010 in un&#8217;organizzazione comunista (soprattutto in una giovanile) si faccia ancora la classifica delle priorità, o il pane o le rose. Penso che in un&#8217;organizzazione che si chiama RIFONDAZIONE comunista debbano coesistere le lotte per i diritti civili e per il lavoro&#8230; Pena l&#8217;arretramento a vecchi metodi ormai superati e dannosi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Satta P. D.</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-358</link>
		<dc:creator>Satta P. D.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:30:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-358</guid>
		<description>Caro Pellegrini, io parlavo a titolo generico, mi spiace molto che ti senta toccato, hai la coda di paglia?
Quando parlavo di piccone in mano mi riferivo che la dirigenza dei GC è come la Regina Maria Antonietta, quando il popolo chiede pane si suggeriscono Briosche...
così proposte, che più volte ho fatto in riunioni/attivi GC, come il diritto di voto a studenti/lavoratori fuori sede, riforma del sistema di arruolamento di Polstato, VVF, GdF, CC che sia meno più fascista e popolare ecc rimangono cose nel vuoto.
All&#039;ultimo attivo degli iscritti a Cagliari mi sono sorbito un&#039;ora di vaneggi su elezioni universitarie e CNSU, continuamo così, è che io sono io, altrimenti da lavoratore precario avrei mandato a quel paese tutto da molto tempo

Per il resto, puoi bluffare quanto vuoi, ma io non ho maschere pubblica pure le mie e-mail censurate, ritengo ci siano contenuti coerenti con quello che penso io e molti altri compagni.Rileggitele caro Enrico:
in una si affrontava la questione delle Forze dell&#039;ordine con un approccio più serioso e meno anarchico, vabbè forse tu, il bergamasco e il brizzolato siete per le canne e gli sbirri infami...

voi continuate a divertirvi con le vostre mozioni e mozioncine, egemonie, equilibri ecc... 
io vivo la mia militanza in maniera pulita e indipendente, però almeno posso vantarmi di usare la lingua solo per parlare...saluti
Satta Paolo Daniele 
GC Cagliari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pellegrini, io parlavo a titolo generico, mi spiace molto che ti senta toccato, hai la coda di paglia?<br />
Quando parlavo di piccone in mano mi riferivo che la dirigenza dei GC è come la Regina Maria Antonietta, quando il popolo chiede pane si suggeriscono Briosche&#8230;<br />
così proposte, che più volte ho fatto in riunioni/attivi GC, come il diritto di voto a studenti/lavoratori fuori sede, riforma del sistema di arruolamento di Polstato, VVF, GdF, CC che sia meno più fascista e popolare ecc rimangono cose nel vuoto.<br />
All&#8217;ultimo attivo degli iscritti a Cagliari mi sono sorbito un&#8217;ora di vaneggi su elezioni universitarie e CNSU, continuamo così, è che io sono io, altrimenti da lavoratore precario avrei mandato a quel paese tutto da molto tempo</p>
<p>Per il resto, puoi bluffare quanto vuoi, ma io non ho maschere pubblica pure le mie e-mail censurate, ritengo ci siano contenuti coerenti con quello che penso io e molti altri compagni.Rileggitele caro Enrico:<br />
in una si affrontava la questione delle Forze dell&#8217;ordine con un approccio più serioso e meno anarchico, vabbè forse tu, il bergamasco e il brizzolato siete per le canne e gli sbirri infami&#8230;</p>
<p>voi continuate a divertirvi con le vostre mozioni e mozioncine, egemonie, equilibri ecc&#8230;<br />
io vivo la mia militanza in maniera pulita e indipendente, però almeno posso vantarmi di usare la lingua solo per parlare&#8230;saluti<br />
Satta Paolo Daniele<br />
GC Cagliari</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea "Perno" Salutari</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-357</link>
		<dc:creator>Andrea "Perno" Salutari</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 10:13:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-357</guid>
		<description>Nel partito si, nella giovanile no.
E&#039; questa la nostra critica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel partito si, nella giovanile no.<br />
E&#8217; questa la nostra critica.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Deng</title>
		<link>http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/cari-gc-i-comunisti-non-fanno-lotte-diseguali-per-eguali.html/comment-page-1#comment-356</link>
		<dc:creator>Deng</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 00:32:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/?p=1296#comment-356</guid>
		<description>Caro Andrea &quot;Perno&quot; Salutari, è ovvio che gli argomenti polemici suscitino più commenti, specie da parte del &quot;popolo di Internet&quot; (che non corrisponde al popolo dei circoli di Rifondazione).

Sul tema del lavoro c&#039;è molto più consenso, e quindi molto meno da commentare e polemizzare via tastiera. Però scommetto che nei circoli si parla molto più di lavoro e vertenze, che di Gay Pride!

Non confondiamo il partito di Internet col partito reale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea &#8220;Perno&#8221; Salutari, è ovvio che gli argomenti polemici suscitino più commenti, specie da parte del &#8220;popolo di Internet&#8221; (che non corrisponde al popolo dei circoli di Rifondazione).</p>
<p>Sul tema del lavoro c&#8217;è molto più consenso, e quindi molto meno da commentare e polemizzare via tastiera. Però scommetto che nei circoli si parla molto più di lavoro e vertenze, che di Gay Pride!</p>
<p>Non confondiamo il partito di Internet col partito reale!</p>
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