di Simone Oggionni Accade che i Giovani Democratici di Brescia, cioè i giovani del Partito democratico, pubblichino un manifesto dal titolo sontuoso: «Il simbolo di un partito in una scuola pubblica? E’ ignobile». Sopra allo slogan e al loro simbolo (che presumiamo sia escluso dal novero dei simboli ignobili a cui è interdetta la frequentazione delle scuole pubbliche) tre facce e tre simboli. Mussolini e il fascio littorio, Hitler e la svastica, Stalin e la falce e il martello.
I problemi sono due, entrambi abbastanza gravi. Il primo è che i giovani del più grande partito di centro-sinistra del nostro Paese ritengono che i simboli dei partiti, e cioè la politica, debbano rimanere fuori dalle scuole. Pubbliche, specificano, dal che si indurrebbe che invece in quelle private – che il Pd ha sempre, programmaticamente, affermato di volere finanziare – i partiti