Trentatre anni fa, l’11 marzo 1977, veniva ucciso a Bologna Francesco Lorusso. Un giovane studente, un compagno. Allora come oggi il clima nel nostro Paese è pesante: i padroni allora come oggi possono contare su governi amici per proseguire nella loro guerra quotidiana contro i lavoratori; i poteri forti allora come oggi gestiscono i grandi affari mentre la povera gente si affama, sotto i colpi della crisi. E allora come oggi il fascismo non è soltanto il nome di un regime che appartiene alla storia e al passato, ma un disegno preciso, un rischio preciso di imbarbarimento e regressione democratica. Leggi tutto »
“Sondaggiando” sta avendo un notevole successo tra voi visitatori e visitatrici del sito: in pochi giorni siamo quasi a 200 voti. Continuate a votare, sapendo che potrete esprimere solamente un voto per l’intero arco temporale del mese di Marzo e quindi sarà un po’ come entrare in cabina elettorale ed esprimere la propria preferenza per la lista cui ci si sente legati o più vicini. Al termine del mese vi proprorremo nuovi sondaggi e alla fine ne analizzeremo i risultati sulle pagine del sito. Grazie a tutte e tutti voi per l’interazione col sito delle/dei Giovani comuniste/i, grazie per le vostre visite!
In un momento così difficile per la democrazia nel nostro Paese riteniamo essenziale che gli studenti e i lavoratori della scuola ritrovino un pieno protagonismo, manifestando la loro contrarietà a questo Governo e ai suoi provvedimenti. La Costituzione sta subendo i colpi di un attacco senza precedenti. La scuola pubblica della Costituzione, il diritto allo studio e ai saperi, è nel mirino di questa destra liberticida. Le/i Giovani Comuniste/i aderiscono per questo ad entrambe le manifestazioni del 12 marzo prossimo, sia quella convocata dalla Cgil sia quella convocata dai Cobas. Leggi tutto »
Dichiarazione di Anna Belligero, Portavoce nazionale Giovani Comuniste/i del Prc-Se
Assistiamo costantemente a tentativi reazionari di negazione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne nel nostro Paese. Gesti simbolici e concreti che rimettono in discussione le conquiste di decenni di lotta femminista e femminile, e, l’attacco mai realmente sopito intorno alla 194, ne è un esempio. Il nostro Paese sconta un arretramento fortissimo, dovuto anche alla vicinanza del Vaticano, fisica e ideologica, ai Palazzi del Governo. Tentativi che spesso si camuffano dietro le parole d’ordine di questo secolo: sicurezza, famiglia, spettacolarizzazione. Leggi tutto »
Martedì 13 Marzo, alle ore 17.30, le/i Giovani Comuniste/i della Federazione provinciale di Trapani di Rifondazione Comunista organizzano in piazza Matteotti a Castelvetrano un sit-in antimafia scandito dallo slogan “Distruggiamo la cultura mafiosa”.
L’invito a partecipare è esteso ai giovani e a quanti sentono propria la battaglia contro il fenomeno mafioso che devasta la Sicilia, l’Italia e che rappresenta una vera e propria propaggine degli interessi e degli affari più sporchi del capitalismo.