Archivio per il tag: disoccupazione

Jobs Act, la svolta di Renzi: poco lavoro fisso e bassi salari

Inps. Da gennaio ad aprile 2015 l’aumento del lavoro a tempo indeterminato è stato trainato dalle conversioni dei contratti e non da nuove assunzioni nette. Le retribuzioni mensili dei neoassunti, con e senza tutele crescenti, diminuiscono rispetto all’anno scorso L’Inps ha pub­bli­cato ieri il bol­let­tino dell’Osservatorio sul pre­ca­riato in cui ven­gono regi­strate le atti­va­zioni e ces­sa­zioni di rap­porti di lavoro subor­di­nati, ... Continua a leggere »

Jobs Act e solitudine

Per rivelare la verità dell’opera di governo Renziana bisogna bypassare il mondo della comunicazione e della propaganda che i media mainstream hanno votato alla santificazione del premier ma soprattutto bisogna decostruire l’ordine del discorso dominante nello spazio pubblico, ormai intossicato dalla propaganda di governo, scoprendo la ratio reale della governance attuale. Neanche il grande fratello Orwelliano con la sua famosa ... Continua a leggere »

Giovani, l’addio al futuro

Al di là della valanga di buone intenzioni per il 2015, per quanto riguarda la dura realtà della situazione economica è girato in questi giorni il Rapporto Giovani 2014 promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica. Si tratta di una sorta di sondaggio sulla condizione dei giovani in Italia. Ci sono numeri da far rabbrividire. Una realtà del ... Continua a leggere »

Una stabilità di classe

Un legge di grande inutilità. Tagliata la spesa pubblica che è domanda certa. 11 mld di spesa aggiuntiva in deficit sono stati utilizzati solo per ridurre le tasse alle imprese La Legge di Sta­bi­lità votata dal Senato della Repub­blica, assieme al jobs act, è clas­si­sta: nei pre­sup­po­sti e nei con­te­nuti, nel men­tre ali­menta una spia­ce­vole sen­sa­zione di già visto. Ripren­dendo l’introduzione di ... Continua a leggere »

Tu che sei partita Iva scioperi?

Come può nascere un dia­logo tra il sin­da­cato e gli auto­nomi e free­lance non tute­lati. Il rac­conto del «modello toscano», il ruolo della cam­pa­gna «X tutti», la neces­sità di una rivo­lu­zione cul­tu­rale. Alla lotta con­tro l’aumento della gestione Inps e per l’estensione delle tutele uni­ver­sali ha ade­rito anche la Cgil E tu che sei par­tita Iva oggi scio­peri? Per chi è un lavo­ra­tore auto­nomo, vive ... Continua a leggere »

I nuovi poveri sono gli autonomi a partita Iva

Senza diritti alla malat­tia o al soste­gno al red­dito, non avranno una pen­sione. Ma i loro con­tri­buti finan­ziano il Wel­fare degli altri lavo­ra­tori. I dati dell’Osservatorio XX mag­gio su para­su­bor­di­nati e pro­fes­sio­ni­sti iscritti alla gestione sepa­rata dell’Inps descri­vono l’esistenza del nuovo pro­le­ta­riato in Italia Il ritratto dei nuovi poveri a par­tita Iva lo ha fatto ieri l’Osservatorio dei lavori dell’associazione 20 mag­gio pre­sen­tando a Roma il ... Continua a leggere »

A TERMINE. PER SEMPRE

La riforma del tempo determinato. Renzi difende il “contratto Poletti”: «Le regole restrittive del passato hanno fallito, ora si cambia gioco». Ma la Cgil non si arrende. Camusso: «Pressioni in Parlamento per modificare il decreto» Mat­teo Renzi ha potuto por­tare ad Angela Mer­kel, ieri a Ber­lino, non solo il suo «ambi­zioso» (parole della stessa can­cel­liera) piano eco­no­mico, ma anche qual­cosa di già ... Continua a leggere »

I NE’ NE’ NE’

di Maria R. Calderoni Poveri piccoli Neet. È, al solito, un bruttissimo acronimo inglese che sta per “Not engaged in Education, in Employment or Training” e che tradotto sta per “Non a scuola, non al lavoro, non a corsi di formazione professionale”. Cioė NéNèNé, un bel Niente. E cioè, chi sono costoro, fannulloni nati, perdigiorno impenitenti, scrocconi a vita, o ... Continua a leggere »

PERSI 1,3 MILIONI DI LAVORATORI INDIPENDENTI UNDER 40

di red. Con­ti­nua la rico­gni­zione sugli effetti della crisi sul lavoro auto­nomo. Secondo il rap­porto Cen­sis «Gio­vani, Pro­fes­sioni, Europa» pre­sen­tato ieri al con­ve­gno dell’associazione degli enti pre­vi­den­ziali pri­vati (Adepp) i liberi pro­fes­sio­ni­sti hanno visto ridursi in ter­mini reali il red­dito medio del 10,4% tra il 2009 e il 2012. L’indagine con­dotta tra gli iscritti dell’Adepp (notai, inge­gneri, avvo­cati, medici o com­mer­cia­li­sti) dimo­stra che ... Continua a leggere »

DA NEET A DISOCCUPATI: GIOVANI E LAVORO NELLA CRISI

di Daniele Di Nunzio e Giuliano Ferrucci* La crisi internazionale ha messo a nudo le debolezze strutturali del nostro paese, di un contesto in cui pagano soprattutto i soggetti più deboli, a partire dai giovani che entrano (se entrano) in un mercato del lavoro caratterizzato dalla progressiva erosione dei diritti e delle tutele. Di seguito focalizziamo l’attenzione sui giovani (15-24 ... Continua a leggere »

METTIAMOCI A DISPOSIZIONE DELLA RICOMPOSIZIONE DELLA SINISTRA

Documento approvato dal Coordinamento nazionale delle/di Giovani Comuniste/i Primi firmatari: Anna Belligero, Simone Oggionni La manifestazione della Fiom di ieri è stato un momento importante per la sinistra, specie all’indomani dei risultati elettorali di febbraio e dello sfacelo che ha continuato ad investire il Paese nei mesi successivi. Dopo un anno di Governo tecnico, a guida Monti-Bce, la stessa compagine ... Continua a leggere »