Scuola

Torna il fantasma degli sgravi a chi frequenta le paritarie

Dopo mesi di consultazioni on line sulle 136 pagine della “buona scuola”, che non contenevano alcun accenno a sgravi fiscali per chi frequenta le scuole private paritarie, ecco in dirittura d’arrivo l’inserimento nel futuro disegno di legge di una petizione, non nuova, ma questa volta introdotta di soppiatto, come possibile norma messa a punto dalla ministra Giannini. Autori della petizione ... Continua a leggere »

Renzi, il continuatore dell’opera della Gelmini

“Ci sono uni­ver­sità di serie A e serie B, ridi­colo negarlo”. Il pre­si­dente del Con­si­glio Renzi al Poli­tec­nico di Torino ha pro­nun­ciato il discorso più bru­tale e ideo­lo­gico dall’epoca ber­lu­sco­niana a oggi. Il pro­gramma dell’università dei pros­simi anni: più povera, meri­to­cra­tica e baro­nale che mai. *** Sull’università Renzi e il Par­tito Demo­cra­tico sono la con­ti­nua­zione della riforma Gel­mini con gli stessi mezzi. Quello pro­nun­ciato all’inaugurazione dell’anno ... Continua a leggere »

Contro la logica che vuole dividerci tra buoni e cattivi

Ci sono riusciti, hanno trovato il modo più subdolo per dare una nuova svolta repressiva alle esperienze di autogestione e socialità in università: quello di metterle contro gli studenti stessi. In questa realtà distorta una vetrata rotta diventa un ostacolo insormontabile per lo svolgimento delle lezioni di un’intera facoltà (alla faccia dell’efficenza tanto sbandierata), diventa l’asso nella manica di un ... Continua a leggere »

Il contributo scolastico non è obbligatorio!

Cos’è il contributo scolastico? Il contributo scolastico (chiamato anche contributo interno o semplicemente contributo), è deliberato dal Consiglio d’Istituto di ogni scuola. Tale contributo si differenzia dalle cd. “tasse erariali” obbligatorie, poiché è intestato alla scuola in cui si è iscritti e non all’Agenzia dell’Entrate come accade per le tasse erariali. A quanto ammonta? Tale contributo varia di scuola in ... Continua a leggere »

Università, Renzi incentiva l’esodo dei ricercatori precari

Nella legge di sta­bi­lità c’è un codi­cillo (il 29 dell’articolo 28) che mol­ti­pli­cherà di con­tratti pre­cari nell’università. Nella bozza che si sta discu­tendo in par­la­mento, il governo intende eli­mi­nare il vin­colo di atti­va­zione di un ricer­ca­tore a tempo deter­mi­nato «di tipo B» (l’unico con pro­spet­tiva di sta­bi­liz­za­zione) a fronte dell’assunzione di un nuovo ordi­na­rio. Se il comma verrà appro­vato, ogni volta che ... Continua a leggere »

Nella scuola la nuova solitudine dei ragazzi

Studio. Alle giovani generazioni che soffocano per mancanza di occupazione si offre lo spettro di un lavoro contrabbandato per studio. E si torna all’Italia che Pasolini definiva «con il popolo più analfabeta e la borghesia più ignorante» Sul con­fine tem­po­rale che separò l’Italia monar­chica da quella repub­bli­cana, la tra­smis­sione della memo­ria era un tes­suto da filare in rac­conti serali, durante ... Continua a leggere »

Il bluff renziano della Buona scuola

Al pre­mier Renzi piace fare l’americano. Anzi, piace fare il furbo. Alla fine, quello in carica appare pro­prio il governo dei fur­betti del quar­tie­rino. Lo testi­mo­nia in modo ine­qui­vo­ca­bile la que­stione pre­cari della scuola. Renzi, affetto da annun­cite acuta, annun­cia in pompa magna l’assunzione di 150 mila pre­cari come fatto sto­rico. In realtà, ciò avviene non per­ché li si volesse ... Continua a leggere »

Reclutamento degli insegnanti: dal TFA alle Magistrali Abilitanti

Con il Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010 l’ex Ministro Gelmini ha eliminato le vecchie Scuole di Specializzazione all’Insegnamento Secondario (SISS) ed introdotto un nuovo strumento per acquisire l’abilitazione all’insegnamento: il TFA (Tirocinio Formativo Attivo). Il TFA non è altro che un corso di formazione universitario a numero chiuso di 1500 ore totali (60 CFU) di cui 475 ... Continua a leggere »

La Corte europea: “La precarietà scolastica è illegittima”

«È con enorme soddisfazione che accogliamo la sentenza con la quale la Corte di Giustizia Europea ha sancito il diritto dei precari e delle precarie della scuola italiana, docenti e ATA, alla stabilizzazione e al riconoscimento degli scatti di anzianità. Abbiamo sempre sostenuto quello che oggi la Corte, autorevolmente e inequivocabilmente, sancisce: i governi italiani che si sono avvicendati hanno ... Continua a leggere »

Sciopero scuola: i volantini dei Giovani Comunisti

In vista dello sciopero nazionale della scuola, contro la riforma del ministro Giannini, mettiamo a disposizione di tutte le strutture del Partito e dei Giovani Comunisti/e i volantini che abbiamo preparato. Se avete suggerimenti e altri materiali da far circolare in rete potete usare la pagina Facebook nazionale dei GC Giovani Comuniste/i – pagina ufficiale oppure scrivere a organizzazione@giovanicomunisti.it. Un ... Continua a leggere »

C’era una volta la polizia all’università

Siamo l’ALTRA UNISA (LINK, Giovani Comunisti, studenti), e ci siamo riuniti al rettorato perché alle ore 11.00 Bonanni riceverà la laurea honoris causa a cui presiederà il Ministro dell’Istruzione Giannini. Striscioni, volantini, documenti, slogan qui e slogan lì. Arrivano le prime avvisaglie di componenti della platea  che scorrono veloci come formiche verso l’aula magna, degnandoci dello sguardo più sdegnoso possibile ... Continua a leggere »

Il ritratto dei laureati al tempo della crisi

Università. Choosy a chi? Laureati a 25 anni, tirocini, stage, master, ma il futuro è precario. Ci vuole stabilità, indipendenza e autonomia. I risultati dell’indagine Almalaurea condotta su 230 mila neo-dottori Lau­reati a meno di 23 anni pren­dono il titolo di stu­dio ter­zia­rio nel tempo pre­vi­sto e sono impe­gnati in tiro­cini per acqui­sire com­pe­tenze, con­tatti, rela­zioni. Quelli che hanno alle spalle una fami­glia ... Continua a leggere »