Crolla la scuola pubblica mentre il governo finanzia guerre e grandi opere

Crolla la scuola pubblica mentre il governo finanzia guerre e grandi opere

crollo_a_scuola_55381A cadere stavolta non è un calcinaccio, non c’è un infiltrazione d’acqua dalla finestra e non parliamo neanche della presenza di umidità in un aula. Stavolta a cadere è l’ala di veterinaria della Federico II di Napoli. Per fortuna nessuna vittima, in quanto l’edificio era stato evacuato.
Questa è la buona scuola del governo Renzi, questa è lo stato precario e fatiscente degli edifici scolastici (spesso inadeguati, specialmente al sud) dove non è la struttura ad adattarsi alla necessità e alle aspettative dello studente ma viceversa. Infatti, quasi tutte le scuole in Campania oggi non sono a norma e manca un’anagrafica regionale che analizzi i problemi strutturali dei nostri istituti e un piano programmatico di investimenti.
Da studentesse\i abbiamo da anni denunciato le condizioni in cui versa il sistema scolastico e quello universitario in tanti modi, in diverse forme e nelle piazze che abbiamo colorato chiedendo di mettere al centro lo studente e non il profitto, rivendicando il diritto allo studio e di conseguenza un abbattimento degli ostacoli (spesso economici) ai saperi specialmente al mondo universitario. In particolar modo nel nostro SUD (con l’introduzione del nuovo isee e il consueguente aumento delle tasse per compensare la mancanza di fondi) le università hanno avuto un calo di immatricolazione pari a – 45 mila iscritti. Mentre da un lato l’accesso ai saperi è reso sempre più difficoltoso e la costruzione di una scuola e di un università classista avanza, dall’altro i fondi per l’istruzione pubblica vengono decurtati di anno in anno e utilizzati per finanziare le scuole private, per le “grandi opere” come l’EXPO o il TAV ed ancora per finanziare l’ennesime guerre.
#isoldicisono, vogliamo scuole e università sicure dove non solo poter entrare ma anche uscire, un istruzione accessibile a tutt@, gratuita, laica, libera e di qualità. Vogliamo il blocco delle grandi opere inutili e l’utilizzo di quei fondi per un fine sociale.

COORDINAMENTO PROVINCIALE GIOVANI COMUNISTE\I SALERNO

COORDINAMENTO PROVINCIALE GIOVANI COMUNISTE\I NAPOLI

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