In Kurdistan continua il terrore di stato turco

In Kurdistan continua il terrore di stato turco

pkk-isisPolizia e militari attaccano il distretto di Yuksekova di Hakkari: 3 morti, almeno 10 feriti

Dal 24 luglio lo stato turco ha iniziato una sporca Guerra contro il popolo curdo. In questa Guerra stanno bombardando sia il Kurdistan in Turchia che quello in Iraq. Stanno terrorizzando la gente e proclamando il coprifuoco in molte città turche (Semdinli, Varto, Lice, Hani, Ergani, Eruh, Farqin ecc.). Fino ad ora 10 civili, tra cui dei bambini sono stati uccisi. 127 regioni curde sono state dichiarate zone di guerra e vengono condotte operazioni militari aeree e terrestri. Migliaia di civili curdi sono stati arrestati. Recentemente sono stati arrestati 8 sindaci curdi. In breve, lo stato non conosce limiti nella sua Guerra contro i curdi.

Ieri, il governatorato di Hakkari ha proclamato un coprifuoco a Yuksekova dalle 23.30; 5 minuti dopo, soldati e funzionari di polizia hanno attaccato la gente. Inizialmente i militari hanno cannoneggiato con mortai dalle caserme verso il centro della città. Dopo il bombardamento i militari hanno cercato di entrare nei quartieri su veicoli militari blindati.

Dopo la proclamazione del coprifuoco, i quartieri Orman e Eski Kisla sono stati circondati da veicoli militari blindati. Per tutta la notte entrambi i quartieri sono stati bombardati e si sono sentiti spari per tutta la notte. Come risultato del bombardamento nelle zone di Orman, Kisla e Mezarlik sono stati uccisi almeno 3 civili e altri 10 sono stati feriti.

Tutte le forniture di energia e idriche verso le città sono state interrotte. La città ricorda una città sotto l’attacco di ISIS in Siria. Le forze di sicurezza turche stanno attuando tattiche di ISIS nell’attaccare la gente bruciando le loro case. Davanti agli occhi del mondo intero la popolazione della città curda di Yuksekova è oggetto del terrorismo dello stato turco.

Nonostante il coprifuoco, la gente è nelle strade

Appena è iniziato il coprifuoco migliaia di persone sono scese in strada per fare da scudi umani per prevenire l’attacco. Ma la polizia ha attaccato la gente con spray al peperoncino. Nonostante questi attacchi la gente ha continuato la sua protesta con pentole, padelle e tamburi. La polizia e i militari stanno ancora attaccando questa gente disarmata.

In diversi quartieri la gente si è recata nelle moschee per chiamare alter persone per portare aiuto alla popolazione nei quartieri che sono sotto attacco. Mentre ora la gente sta affluendo nei quartieri sotto attacco, cecchini collocati in posizioni strategiche stanno cominciando a sparare alle persone.
Chiediamo alla Comunità Internazionale di prendere posizione contro lo stato turco e il suo terrorismo contro i civili. Il governo dell’AKP sta usando i metodi di ISIS nel Kurdistan turco attaccando il popolo curdo che sta attivamente resistendo contro ISIS. Il silenzio sul terrore dello stato turco significherà soltanto l’approvazione del massacro dei curdi.

Congresso Nazionale del Kurdistan- KNK

fonte: Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia

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