Con il popolo greco! / With the Greek people!
A child sitting on his father's shoulders attends a campaign rally by opposition leader and head of radical leftist Syriza party Alexis Tsipras in Heraklion, on the island of Crete, January 23, 2015. REUTERS/Giorgos Papanikolaou (GREECE - Tags: POLITICS ELECTIONS)

Con il popolo greco! / With the Greek people!

A child sitting on his father's shoulders attends a campaign rally by opposition leader and head of radical leftist Syriza party Alexis Tsipras in Heraklion, on the island of Crete, January 23, 2015. REUTERS/Giorgos Papanikolaou (GREECE - Tags: POLITICS ELECTIONS)Il 12 luglio è stata una giornata che non dimenticheremo. Il 12 luglio l’Europa dei governi fantocci a guida tedesca ha seppellito la democrazia, ha compiuto un colpo di stato con l’obiettivo di umiliare il popolo greco che aveva avuto il coraggio di ribellarsi. Dal 12 luglio è chiaro che in questa Europa non c’è spazio per i popoli e chi si ribella alle ragioni dei ricchi e dei potenti deve essere schiacciato perché la vendetta del capitale è senza pietà. In questa Europa non è concesso scegliere le proprie politiche e le proprie leggi.
Il 12 luglio ci ha dimostrato che l’Unione Europea è lo spazio della dittatura del capitale, dove non c’è posto per l’uguaglianza, la democrazia, i diritti, la solidarietà.
Oggi dobbiamo scegliere se stare coi padroni o coi popoli: la violenza delle istituzioni europee ci ha dimostrato che non c’è più spazio per i compromessi, non c’è nessuna terra di mezzo, la socialdemocrazia è un’illusione: i diritti, l’uguaglianza, la solidarietà non sono evidentemente compatibili con le politiche portate avanti dai partiti (socildemocratico e popolare) che governano oggi l’Europa.
Se i governi del Sud Europa hanno vigliaccamente lasciato sola la Grecia, schierandosi dalla parte dei propri aguzzini e contro i propri interessi, noi non dimenticheremo la solidarietà.
Oggi più di ieri appoggiamo il popolo greco, appoggiamo quei giovani che hanno avuto il coraggio di dire no, grati della dignità che hanno dimostrato a tutto il mondo.
Oggi più di ieri siamo con i nostri compagni della gioventù di Siriza, appoggiando la loro mobilitazione contro il nuovo memorandum, perché la loro battaglia ci riguarda da vicinissimo, popoli del Sud Europa.
Metteremo in campo il massimo sforzo perchè in Italia e in Europa riprenda il conflitto sociale e politico, contro i ricatti delle banche, e contro le politiche antipopolari dei governi, perchè siano di nuovo i popoli a prendere parola.
La lotta contro la gabbia di questa Unione Europea costruita a tutela del capitale e dalla finanza non è che all’inizio, e il popolo greco e i popoli di tutta Europa sapranno come liberarsi.

Together we stand in solidarity with the Greek people

July the 12th has been a day we will never forget: the German-dominated Europe has buried democracy. Greek people were imposed a memorandum as they rebelled. From this date onwards, it is clear in Europe there is no space for democratic accountability, and those who rebel to the excesses of Capital are ruthlessly crushed. This European Union does not allow for member-states to have it their way. 12th of July showed us in the EU there is no room for equality, rights, solidarity and democracy.
Today, we are called to choose whether to stay with the bosses or the people: the firmness of the Eurogroup is a clear example that no compromise is possibile. Even Socialdemocracy is an illusion: equality, solidarity and democracy are in stark contrast with the set of policies the EU-governing parties are implementing. If southern Europe governments forgot their Greek fellows, we will not do the same.
More than ever, we stand united with the Greeks and their brave OXI (NO, ndr.), grateful of the dignity they showed on a global scale. We support our comrades in the Syriza youth in their opposition to the new memorandum, because their battle is our battle and the battle of all the people in the south of Europe. We will put an unprecedented effort to reignite the social and political struggle against threats from banks and reactionary governments, so that people would take the floor anew.
The struggle against the European Union, tailored to the interests of capital and finance has just begun. Greek people and the people of all Europe will learn how to free themselves from those shackles.

GIOVANI COMUNISTE/I (Italia)

14 luglio 2015

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