Da Atene le proposte che Tsipras manda a Bruxelles

Da Atene le proposte che Tsipras manda a Bruxelles

Sui siti dei giornali ellenici stasera vengono anticipati i contenuti del documento che il governo di Alexis Tsipras sta per inviare a Bruxelles. Ci sembra che la versione più attendibile sia quella che ha pubblicato alle 19,49  il sito di Avgi, il quotidiano di Syriza. Non ci pare proprio che si tratti della “resa” di cui parlano tutti coloro che confidano che non venga messa in discussione la disciplina neoliberista nell’Unione Europea. (M. A.)

tsipras-varoufakis-kentrinewsIL PROGRAMMA DI SALONICCO NELLE PROPOSTE DI ATENE CHE VERRANNO INVIATE DOMANI A BRUXELLES

Incorporando gli elementi chiave del programma di Salonicco, opportunamente adattati, il governo invierà domani ai ministri delle finanze dell’Eurogruppo l’elenco delle riforme che propone. Nel pomeriggio si terrà una teleconferenza.

In base a informazioni che provengono dalla Presidenza del Consiglio, la lista del governo comprende:

1. Tutto il primo paragrafo del programma di Salonicco per affrontare la crisi umanitaria*.

2. Gran parte del secondo paragrafo per rimuovere situazioni di depressione dell’economia reale dando immediata priorità alla regolamentazione di debiti arretrati e sofferenze bancarie  nonchè al blocco dei pignoramenti della prima casa.

3. Nella lista ci sono tutte le riforme strutturali del quarto paragrafo del programma di Salonicco, come:

a. Sistema fiscale equo
b. Lotta contro  l’evasione fiscale
c. Lotta contro conflitto di interessi ** e corruzione
d. Repressione del contrabbando ( soprattutto di carburante e tabacco)
e. Riorganizzazione  del settore pubblico – riduzione della burocrazia

Domani ci sarà la riunione del Consiglio del Governo alle ore 11. Sempre domani saranno convocati la Segreteria politica e il gruppo parlamentare. Nel prossimo fine settimana si farà il tentativo di convocare anche il Comitato Centrale.

*Avghì non lo specifica ma il primo paragrafo del programma di Salonicco riguarda tutte le misure per affrontare la crisi umanitaria

(1).Corrente elettrica gratuita per 300.000 famiglie sotto la soglia di povertà.
(2). Programma di sostentamento alimentare con uso di tagliandi per 300.000 famiglie povere.
(3). Cure mediche gratuite per tutti / Drastica riduzione della quota della spesa farmaceutica.
(4). Programma per assicurare una dimora ai senzatetto.
(5). Sostegno ai pensionati al minimo.
(6). Trasporto gratuito sui  mezzi pubblici per i disoccupati
(7). Eliminazione dell’equivalenza fra accise sul carburante e gasolio da riscaldamento.

**Il termine “ diaplokì” in italiano non esiste.  Significa intreccio di interessi con relativo scambio di favori fra sistema politico, imprenditoria e  sistema dei media

articolo originale: http://www.avgi.gr/article/5337257/to-programma-tis-thessalonikis-stis-protaseis-tis-athinas-pou-stelnontai-aurio-stis-bruxelles

Traduzione di Elena Sirianni

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