L’esercito aiuti i terremotati invece di sfilare per le vie di Roma il 2 giugno

L’esercito aiuti i terremotati invece di sfilare per le vie di Roma il 2 giugno

di Paolo Ferrero

Nell’esprimere la vicinanza alle famiglie delle persone morte a causa dei crolli, un pensiero particolare va ai lavoratori uccisi mentre lavoravano nei capannoni, sempre tra i più deboli, sempre i primi a pagare. La prima urgenza consiste nell’evitare ulteriori morti: tutti i lavoratori emiliani debbono stare fuori dalle fabbriche, oggi, e nei prossimi giorni. I capannoni industriali si sono rivelati delle vere e proprie trappole. In secondo luogo chiediamo di annullare la parata del 2 giugno e usare quei fondi e quei reparti militari per le zone del terremoto. Come Rifondazione comunista stiamo contribuendo in maniera attiva sulle zone colpite dal terremoto prestando le nostre strutture e con l’intervento di alcuni nostri volontari.
Abbiamo attivato, infine, da giorni una cassa di resistenza a favore delle famiglie colpite dal terremoto; i versamenti potranno essere effettuati sul seguente conto corrente: Partito della Rifondazione comunista – Comitato regionale Emilia Romagna, Via Menganti 8 – 40133 Bologna IT 06 L 02008 12932 000003118146 causale: cassa resistenza terremoto.

Scriviamo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedere la sospensione della parata militare del 2 giugno e l’investimento dei soldi per l’allestimento della commemorazione militare nell’aiuto alle popolazioni dell’Emilia Romagna.

Potete scrivere un testo a vostro piacere, oppure, se volete, copiare e incollare questo:

Egregio Presidente Giorgio Napolitano,
Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare lesempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che lanno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa questanno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei soldi siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.
Grazie con tutto il cuore,

ogni lettera va inviata compilando il form di questa pagina del sito del Quirinale:

https://servizi.quirinale.it/webmail/

No alla parata, sì alla spalata! L’esercito serve in Emilia Romagna, non per le vie di Roma il 2 giugno!

GIOVANI COMUNISTE/I

29 maggio 2012

2 commenti

  1. ma voi volete abolire le forze armate in barba alla costituzione.

  2. No, vogliamo abolire lo sperpero di soldi e la parata militare! non le forze armate!!!

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