Per un’Europa libera e dei popoli! Occupyamo Francoforte!

Per un’Europa libera e dei popoli! Occupyamo Francoforte!

di Anna Belligero

A pochi giorni dalla splendida manifestazione nazionale della Federazione della Sinistra inizieranno a Francoforte le giornate di mobilitazione indette dai movimenti sociali europei contro le politiche di austerity imposte dalla BCE. Sarà un altro dei momenti in cui non solo avremo l’ennesima conferma che non siamo soli né pazzi a batterci contro quest’Europa, ma che potrebbe diventare un importante momento di confronto per una piattaforma di lotte europee coordinate.

In Europa cresce la consapevolezza di vivere in un posto autoritario, che nega la democrazia e affama i suoi popoli. Le proteste, cominciate in Grecia, si sono sparse a macchia d’olio in tutti gli altri Paesi europei, costretti a sacrifici immani dalla Troika. Gli indignados in Spagna, gli scioperi in Portogallo, il risultato delle sinistre unite in Francia, sono il segno di questa consapevolezza, e le giornate di Francoforte mirano a raccoglierla, per portarla esattamente laddove tutto viene deciso. E’ qui infatti che la BCE ha la sua sede centrale, ed è esattamente là che bisogna portare la protesta di un fronte sociale e politico che, compatto, si oppone alle politiche di fame e repressione di quest’Europa.

Noi sappiamo bene dove inizia tutto, e non abbiamo dimenticato di “gridarlo forte” anche sabato 12 maggio. La nostra manifestazione è stata tra le ancora troppo poche in Italia a tenere assieme la ovvia contrarietà al Governo Monti e all’Europa delle banche, stretti in un rapporto osmotico dall’impianto liberista. Dire no a Monti e dire no alla Troika sono due facce della stessa, pesantissima medaglia, e nessuno che dica di essere di sinistra può risparmiarsi nell’opposizione a questo.

Nella crisi e nel debito continuano a pagare lavoratori e lavoratrici, e con loro tutti i soggetti sociali subalterni. Noi non ci fermeremo, e saremo anche a Francoforte, perchè sappiamo bene che Monti e il suo governo obbediscono ciecamente ai diktat della BCE, avendo come unico monito la stabilità dei mercati e non dei popoli.

Un esempio per tutti è il Fiscal Compact, che sta alla base del pareggio di bilancio nella nostra Costituzione, fresco d’approvazione al nostro antidemocratico Parlamento.

Le risorse, già pessimamente gestite, per l’istruzione, il welfare, per i diritti sanciti dalla nostra Costituzione, saranno sempre meno. Siamo in deficit di diritti e il pareggio di bilancio servirà ad aumentarlo!

Vogliamo un’altra Europa, e soprattutto non crediamo affatto che questa possa fondarsi sulla guerra tra i diversi Paesi dell’UE. Noi lo sappiamo bene, e a Francoforte ci andremo per gridare all’unisono, con tutte le compagne e i compagni che arriveranno dai paesi d’ Europa che ne vogliamo un’altra.

ANNA BELLIGERO
Portavoce nazionale Giovani Comuniste/i

15 maggio 2012

per contatti: anna.belligero@rifondazione.it

Di seguito l’appello:

European Resistance: Declaration of the European Action Conference in Frankfurt on February 26th, 2012

I movimenti stanno pianificando proteste di massa contro le politiche europee di pauperizzazione

I 400 partecipanti alla European Action Conference dal 24 febbraio al 26 ° a Francoforte sul Meno, Germania, hanno deciso di convocare alcuni giorni di protesta dal 17 al 19 maggio contro le crisi create dalla dittatura dell’Unione europea.

Noi resistiamo al disastro che viene imposto alla Grecia e agli altri paesi, contro l’impoverimento e la negazione dei diritti di milioni di persone e l’abolizione concreta delle procedure democratiche derivanti dalle decisioni della Troika composta da BCE, UE e FMI.

I giorni di protesta a Francoforte seguono direttamente l’ International Action Day del 12 maggio e l’anniversario della prima assemblea a Madrid il 15 maggio. Stiamo, dunque inviando un segno visibile di solidarietà a quelle persone in Europa che hanno resistito e stanno resistendo contro la debitocrazia della troika e agli attacchi ai loro mezzi di sussistenza e al loro futuro. Allo stesso tempo, le proteste si stanno organizzando anche negli Stati Uniti contro il vertice del G8 a Chicago.

La scelta di manifestare a Francoforte è la conseguenza del ruolo che la città ha come sede della Banca centrale europea (BCE) e delle potenti banche e corporations tedesche e internazionali.

Il 17 maggio, occuperemo i parchi e le piazze principali della città per creare spazi di discussione e di scambio. Il 18 maggio,  bloccheremo l’attività delle banche a Francoforte e trasformeremo la nostra rabbia per le politiche della troika in azione. Ci incontreremo per una grande manifestazione il 19 per rendere visibile la base ampia che hanno le proteste. Da molti paesi e regioni del mondo la gente arriverà a Francoforte per partecipare a queste giornate.

Il successo della manifestazione  richiede una mobilitazione che sia supportata attivamente da quante più realtà possibili: il movimento Occupy,le iniziative dei disoccupati e e le alleanze nate dalla crisi, i sindacati, Attac, il movimento ambientalista, pacifista, i migranti, le associazioni studentesche, giovanili, gruppi anti-razzisti, anti-fascisti e di sinistra, attivisti delle varie lotte locali e il Partito di Sinistra.

Il periodo di mobilitazione comprende l’ European action day  il 31 marzo e l’International Mayday, così come le lotte per la contrattazione collettiva in Germania verso cui esprimiamo la nostra solidarietà.

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